Casandra Alexander domina il Buccellati Ladies Italian Open

Casandra Alexander (foto 3MIND-FIG)

Nel golf non sempre vince la più forte. Stavolta sì. Il Buccellati Ladies Italian Open è andato alla giocatrice più forte vista al Golf Milano. Il titolo se l’è preso Casandra Alexander, 27enne di Johannesburg, prima nell’ordine di merito del Ladies European Tour e grande favorita alla vigilia.

di Sauro Legramandi

Casandra Alexander (-12 finale) ha lottato e meritato questo successo. È stata in testa dal primo giorno e non ha perso la testa nemmeno dopo un avvio difficile nemmeno dopo un avvio difficile domenica mattina. Alla buca 2 ha sparato il tee shot nei rovi alla destra del fairway, chiudendo con un doppio bogey. Alla buca 3 la 27enne era scivolata a -8, mentre la compagna di team Moa Folke infilava il terzo birdie consecutivo, salendo a -12. La sudafricana, però, non si è persa d’animo nemmeno dopo il primo e ultimo bogey di giornata, alla 5.

La rimonta di Casandra Alexander


Casandra Hall – la sudafricana ha preso il cognome Alexander dopo il matrimonio con Adrian, bodybuilder e preparatore atletico – ha mantenuto testa e polsi ben saldi. L’eagle alla 9 l’ha rimessa in contention, cinque par consecutivi l’hanno premiata e due birdie alla 15 e alla 16 le hanno consegnato il titolo. Il birdie alla 18 davanti a centinaia di persone la giusta ricompensa per una gara da protagonista.


Casandra Alexander, chi è

In carriera Alexander ha dominato il Sunshine Ladies Tour, conquistando due volte di fila l’Order of Merit del Sunshine Ladies Tour (sei i trofei in bacheca). Nel Vecchio Continente ha vinto l’anno scorso il Czech Ladies Open, grazie a un eagle all’ultima buca dell’ultimo giorno. Tre settimane fa ha dominato il KPMG Women’s Irish Open. Quella in Irlanda è stata un’anteprima di quanto fatto al Golf Milano: anche al KPMG la sudafricana è andata in vetta il primo giorno e vi è rimasta sino alla fine.

“Sono molto felice per questo successo, giunto al termine di una settimana fantastica, impreziosita dalla presenza di mio marito, al quale dedico la vittoria” le prime parola della neo vincitrice. “E’ stato tutto eccezionale qui in Italia. Questo titolo – ha spiegato – mi permette di consolidare la mia leadership nell’ordine di merito. Devo restare concentrata e andare avanti gara per gara”.

Con questo successo Alexander consolida il primo posto nell’ordine di merito del LET 2026 e incassa 52.500 euro sui 350 mila del montepremi.

Chi ha provato a fermarla


In tre hanno provato a impedirle di alzare il trofeo, ma nessuna è riuscita a reggere il suo ritmo fino alla fine.  La partenza a razzo ha forse illuso Moa Folke, ancora in cerca del primo titolo sul Ladies European Tour. La svedese è andata in riserva con i quattro bogey consecutivi tra la 5 e la 8. La pallina persa alla 12 l’ha definitivamente esclusa dai giochi. Per lei un quinto posto finale (-7) e un assegno di poco più di diecimila euro. Ci ha creduto per un po’ Sophia Hoffmann: il miglior score di giornata (-8) alla tedesca è valso il secondo posto finale a -9.

L’ultima a cedere è stata Anna Morgan: la statunitense è arrivata ad affiancare Alexander e Hoffmann in vetta, ma il bogey alla 17 ha spento il suo sogno di vittoria.


Le italiane: Fanali e Zanusso chiudono nella top 10

Alessandra Fanali, Federica Picchi (Sottosegretario con Delega Sport Regione Lombardia) e Anna Zanusso (foto 3MIND-FIG)

Si sono giocate le loro chances davanti al pubblico di casa sia Anna Zanusso che Alessandra Fanali. Entrambe sono partite con lo stesso punteggio e sempre in coppia hanno finito il giro: il -6 vale loro il nono posto al Buccellati Ladies Italian Open. Alessia Nobilio ha chiuso a -1, Matilde Partele +3 come la dilettante Francesca Fiorellini.

Cinque italiane oltre il taglio e due nella top 10 rappresentano comunque un bilancio incoraggiante per il movimento azzurro, che al Golf Milano ha potuto contare anche su una bella cornice di pubblico.

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