
Aaron Rai ha vinto il PGA Championship 2026 diventando il primo inglese dopo oltre un secolo a conquistare il Wanamaker Trophy. Il 31enne ha firmato uno storico back nine all’Aronimink Golf Club, chiudendo in 65 colpi (-5) davanti a Jon Rahm e Alex Smalley.
Una prestazione assolutamente da campione quella fornita dall’inglese che da giovane sognava di correre in Formula 1. Qualche esempio? Ha imbucato con un solo putt per sei green consecutivi. Alla buca 9 (par 5) ha imbucato un eagle da oltre 12 metri. Alla 13 (il par 4 costato caro a McIlroy e Schauffele) ha piazzato un colpo dal bunker da circa 36 metri per un birdie da meno di due metri. Alla 17 Rai ha salutato tutti con un putt per il birdie da 21 metri. In totale sei birdie tra la 10 e la 18.
Il 31enne inglese, primo giocatore di origini indiane a vincere un Major, ha chiuso il torneo in 65 colpi (-5) per un totale di 271 (-9). L’ultimo inglese ad alzare il Wanamaker Trophy fu Jim Barnes nel 1919.
I pretendenti al PGA Championship 2026
Prima della svolta allora Aaron Rai era soltanto uno dei tanti nomi in corsa per il PGA Championship della domenica in Pennsylvania. C’erano Rory McIlroy, Jon Rahm e Xander Schauffele pronti a prendersi la scena. C’era anche un redivivo Justin Thomas, leader in clubhouse da quasi quattro ore grazie a un giro in 65 colpi quando Rai era ancora alle prime buche round.
Poi è arrivata la lezione di golf del nuovo campione Major. Aaron Rai ha vinto con tre colpi di vantaggio “Essere qui va oltre ogni mia immaginazione” ha dichiarato Rai.
Il back nine di Aaron Rai entra nella storia del golf”
Il back nine del 31enne è destinato a entrare nella storia dei Major. Prima di lui, gli unici a giocare almeno sei sotto par nelle ultime dieci buche di un Major erano stati Cameron Smith nell’Open Championship 2022 a St Andrews e Jack Nicklaus al Masters 1986. Rai ora appartiene a quella ristrettissima élite.
Gli inseguitori
Gli altri aspiranti al titolo sono stati traditi da errori nei momenti chiave o dall’incapacità di costruirsi vere chance da birdie. McIlroy (69 finale), ha giocato i par 5 in par per l’intera settimana e ha sprecato la 13 con un bogey. Alla 16, dopo aver spedito un wedge dal rough al bunker, ha anche reagito infastidito a un tifoso che aveva urlato “USA!”. Segnale evidente che sentiva il torneo ormai sfuggirgli di mano.
Rahm e Alex Smalley hanno condiviso il secondo posto. Per Rahm si tratta del miglior risultato in un Major da quando è passato al LIV Golf Tour a fine 2023. Smalley non ha da lamentarsi: la sorpresa del PGA Championship 2026 ha conquistato l’accesso ai prossimi quattro Major, Masters compreso.
Thomas ha chiuso a -5 totale, un colpo dietro quando ancora l’ultimo flight era soltanto alla seconda buca. Quarti con lui Ludvig Åberg e Matti Schmid (che si è garantito il debutto al Masters del prossimo anno).
Cameron Smith, impeccabile fino al bogey della 17, ha girato in 68 insieme a McIlroy e Schauffele, un colpo più indietro. Il campione uscente Scottie Scheffler ha chiuso 14esimo, uscendo dalla top 10 di un Major per la prima volta dallo US Open 2024.
Gioca con due guanti e usa le cover sui ferri
Da quel gruppo è emerso Aaron Rai che finora aveva un titolo sul PGA Tour, tre sul DP World Tour e nessun piazzamento nei top 15 dei Major prima d’ora.

Forse poco conosciuto dal grande pubblico, Rai è amatissimo dai colleghi per umiltà e carattere. “Non troverete una sola persona qui dentro che non sia felice per lui”, ha detto McIlroy. “Felice da morire per lui e per il suo team”, ha aggiunto Schauffele. “Un vero signore.”
Rai gioca con due guanti, abitudine nata da bambino per allenarsi durante i gelidi inverni inglesi. Ancora più particolari sono le coperture di plastica sui ferri, un omaggio alle sue radici. Il padre aveva fatto enormi sacrifici per comprargli dei ferri di qualità e dopo ogni allenamento li puliva con olio per bambini. Aaron ha deciso di lasciare ancora oggi le cover sui ferri “per ricordare da dove vengo e rispettare ciò che ho”.
“Uno che usa ancora le cover sui ferri perché da bambino teneva troppo alla sua attrezzatura? Dice molto di una persona”, ha commentato Rahm. “Quello che ha fatto oggi è stato qualcosa di speciale.”
Aaron Rai: “Il golf, gioco incredibile”
Grazie a questo trionfo Rai conquista cinque anni di esenzione sul PGA Tour, oltre all’accesso garantito a Masters, US Open e Open Championship. E potrà disputare il PGA Championship a vita.
“Il golf è un gioco incredibile”, ha detto Rai. “Ti insegna umiltà, disciplina e il valore del duro lavoro, perché in questo sport nessuno ti regala niente.”


