L’opinione: “Salviamo la Ryder Cup, leggenda che l’Italia continua ad offendere”

Donato Di Ponziano, nome storico del golf italiano, ha affidato a Facebook un suo sfogo sul caos Ryder Cup. Ringranziandolo per la disponibilità, riproponiamo integralmente il post in attesa di reazioni..

“Ci risiamo, non se ne può più, stessa solfa che ormai si ripete per la terza volta: tutti pronti di nuovo a sparare sulla garanzia che serve all’Italia per ospitare la Ryder Cup e usufruire di uno strumento unico per lo sviluppo del turismo.

Ryder Cup

Donato Di Ponziano – Dal 2011 è presidente di PGA’s of Europe (Associazione Europea dei Professionisti di golf). Rappresenta oltre 18.000 professionisti di golf europei.

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Alessandro Del Piero, “la Ryder Cup a Roma sarà l’edizione più bella”

di Alessandro Del Piero 

“Ciò che mi piace e che mi coinvolge davvero nel golf è il senso del gioco, l’unicità di questa disciplina e anche le sensazioni che ti fa provare, così differenti rispetto a quelle che ho vissuto per tanto tempo su un altro prato, quello dei campi da calcio.

MONZA – Alessandro Del Piero, ambasciatore di Ryder Cup in Italia, posa al Golf Milano durante la Pro Am dell’Open d’Italia 2016 (Foto Afp)

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Ryder Cup 2018, l’Europa cambia le regole

Parigi val ben un… cambiamento di regole: per vincere la prossima edizione di Ryder Cup in calendario nel 2018 a Le Golf National, l’European Tour ha rivisto i criteri di qualificazione alla selezione continentale.

Il capitano Thomas Bjorn avrà a disposizione quattro wild card e non più tre come finora. Perderà il diritto a giocare il quinto classificato nella World Points List, desunta dalla graduatoria mondiale (saranno quattro i qualificati) mentre è rimasto invariato in quattro il numero degli ammessi con l’European Points List, che tiene conto delle prestazioni sul circuito. Continua a leggere

Costantino Rocca, 60 anni e non sentirli: “Sogno un’Academy tutta mia e che il golf in Italia…”

di Sauro Legramandi – @Sauro71

C’è un tempo per ogni cosa. Un tempo per giocare a golf e uno per vivere il golf. Costantino Rocca alla vigilia dei sessant’anni (li compirà domenica 4 dicembre) se li prende entrambi: il bergamasco gira l’Europa tra Senior Tour e invitational ma guarda avanti, pensando ai suoi sogni nel cassetto. Sì perché il più grande giocatore italiano di sempre (5 vittorie e 43 top ten in 461 tornei, tre Ryder Cup giocate di cui due vinte) ha ancora voglia di golf e di progetti.

MILANO  Costantino Rocca, sessant’anni e non sentirli: eccolo al simulatore col ferro uno usato a Valderrama (Foto Scaccini)

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Ryder Cup: per Team Europe wild card a Kaymer, Westwood e Pieters

Darren Clarke ha rotto gli indugi e annunciato i tre europei che completano la formazione di Ryder Cup 2016: si tratta del tedesco Martin Kaymer, dell’inglese Lee Westwood e del belga Thomas Pieters. Con quest’ultimo diventano sei le matricole di Ryder in gara ad Hazeltine.

WILDCARDok
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Ian Poulter vice-capitano di Ryder Cup

Il Team Europe di Ryder Cup perde un campione e guadagna un vice-capitano di grandissimo livello: Ian Poulter è stato scelto come vice da Darren Clarke in vista della trasferta di settembre all’ Hazeltine National, sede della Ryder Cup 2016. Il quarantenne inglese è da tempo alle prese con un problema fisico al piede destro e nelle scorse settimane ha capito che non ce l’avrebbe mai fatta a rimettersi in sesto per settembre.

GLENEAGLES – Ian Poulter festeggia la vittoria di Ryder 204 (Foto Afp)

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Ryder Cup in Italia, oggi la prima ispezione

Inizia oggi la visita degli ispettori della Ryder Cup per la candidatura italiana a ospitare a Roma l’edizione 2022. Dopo aver esaminato le candidature della Germania e della Spagna, è il turno di Roma. La Turchia si è fatta da parte.

Il tabellone da riempire con decine di numeri (Foto Afp)

Il tabellone da riempire con decine di numeri (Foto Afp)

Il Bid Management Team, guidato dal direttore della Ryder Cup Richard Hills, visionerà il percorso del Marco Simone Golf & Country Club. Un sopralluogo necessario per la valutazione delle caratteristiche tecniche e degli aspetti logistici. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Federazione Italiana Golf Franco Chimenti e la presidente del Marco Simone Golf & Country Club Laura Biagiotti. Dopo la tappa romana gli ispettori proseguiranno alla volta dell’Austria. A seguire, il Portogallo. Continua a leggere

Ryder, Patrick Reed zittisce il pubblico: Callaway stampa quel gesto sul driver

Il simbolo stampato sui driver Callaway

Patrick Reed non è il giocatore più amato in Europa. Non lo era fino a domenica mattina e non lo è di sicuro da domenica pomeriggio quando il pro Usa si è lasciato andare a un brutto gesto durante la giornata di singoli di Ryder Cup. Cosa ha fatto questo rookie? Ha platealmente zittito il pubblico di Gleneagles dopo aver imbucato il putt per il birdie alla buca 7 nel match (poi vinto) con Henrik Stenson. Quel gesto ora diventa business: Callaway Golf ha infatti diffuso un video dove la sagoma di Reed mentre zittisce tutti viene impressa col laser sulla testa del driver. A futura memoria.

Un dito davanti alla bocca all’indirizzo del pubblico può sembrare una leggerezza per chi è abituato a sputi e/o dito medio in bell’evidenza. Eppure per il golf è un gesto che fa rumore, anche se la Ryder è un mondo a parte: la competizione tra Stati Uniti e Europa è l’unica gara in cui tifare è lecito, violando uno dei santuari di questo sport (vale a dire il silenzio prima e poco dopo ogni colpo). Tifo per tifo, gli americani sono molto meno politically correct dei tifosi del Vecchio Continente.

Certo bisogna calarsi nei panni di Patrick Reed, al debutto in Ryder: al momento della reazione, lui aveva Continua a leggere

Ryder Cup, Europa tra sogno e scongiuri

E' qui la festa?

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Foto Afp


Il pomeriggio ha l’oro in bocca per Team Europe: come nel primo giorno, anche stavolta i padroni di casa a Gleneagles hanno ribaltato l’inerzia (pro Usa) del mattino. I detentori chiudono così il secondo giro con un perentorio 10-6 che sarebbe un’ipoteca sulla Ryder se non corrispondesse al vantaggio Usa di due anni fa a Medinah, poi ribaltato. Certo gli scongiuri non fanno mai male ma stavolta…

I risultati – Nei fourball Justin Rose ed Henrik Stenson hanno ottenuto il terzo successo su altrettanti. Due invece i punti pieni dei rookies, Patrick Reed/Jordan Spieth, di gran lunga i migliori yankees visti in gara. Gli americani hanno vinto con Furyk-Mahan e pareggiato con Walker-Fowler (vs McIlroy Poulter)

Nei foursome per l’Europa hanno vinto Jamie Donaldson/Lee Westwood, Victor Dubuisson/Graeme McDowell  e Rory McIlroy/Sergio Garcia (3/2 su Jim Furyk/Hunter Mahan). Hanno pareggiato Kaymer/Rose e  Spieth/Reed.

Da rilevare che Tom Watson ha rinunciato, un po’ a sorpresa, all’utilizzo di Phil Mickelson e di Keegan Bradley e, visto il risultato, la decisione probabilmente gli causerà parecchie critiche.

Domenica si chiude e si assegna la Ryder con i singoli.

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