Open d’Italia 2017 di golf al Royal Park I Roveri

Arrivata l’ufficialità: l’Open d’Italia 2017 si giocherà al Royal Park I Roveri. Tramontata da mesi la prima sede annunciata addirittura l’estate scorsa (leggasi l’Olgiata di Roma), la Federazione ha optato per il ritorno laddove la gara più importante d’Italia è stata ospitata dal 2009 al 2012.

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Francesco Molinari dona 13mila euro alle popolazioni colpite dal terremoto

Gran bel colpo fuori dal green di Francesco Molinari. Il fresco trionfatore dell’Open d’Italia ha donato 13mila dei 500mila vinti al Milano ad ActionAid, charity partner della manifestazione. I soldi serviranno per aiutare le famiglie del centro Italia duramente colpite dal terremoto.terremoto11

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Open d’Italia 2016, il golf azzurro all’anno I dopo-Ryder-Cup: nulla sarà come prima Montali: serve un campione da raccontare

di Sauro Legramandi
Twitter: @sauro71

Monza caput mundi. Gran premio di F1, 73esimo Open d’Italia di golf e concerto di Ligabue nel giro di tre settimane e tutto nel parco della Villa Reale. Ma per il golf il caput mundi vale doppio: l’edizione 2016 al Milano è l’anno uno d.R.C, ossia dopo la Ryder Cup in Italia. Con l’assegnazione della sfida intercontinentale datata 2022 nulla nel golf di casa nostra può essere e sarà come prima. Non potrebbe essere altrimenti con una Federazione che ha puntato tutto proprio sull’Open come vetrina del movimento azzurro e dell’organizzazione di casa nostra.

Una delle immagini della campagna promozionale

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Open d’Italia di golf – Karlberg supera Kaymer Lorenzo Scalise sorpresa azzurra: 11esimo

Che il vincitore del 72esimo Open d’Italia presented by Damiani venisse dal Nord lo avevamo intuito. Il favorito, dopo una rimonta implacabile, era Martin Kaymer. Ma i 250mila euro del primo premio sono andati ancora più a nord, ossia allo svedese Rikard Karlberg. Per vincere il primo titolo sullo European Tour, Karlberg ha dovuto sudare due buche di playoff proprio con Kaymer: entrambi avevano infatti chiuso a -19 con il tedesco “reo” di aver infilato tre bogey nelle seconde nove, dilapidando il tesoretto. Entrambi gli spareggi sulla 18: il primo giro è finito in par, nel secondo lo svedese ha piazzato il birdie vincente. Basteranno i 166mila euro per consolare il tedesco da una vittoria già data per scontata?

Ressa dietro i due leader: in sette hanno finito a -18, Wattel da solo a -17 mentre in tre si sono fermati a -16. Questi tre sono Jimenez, Kakko e Lorenzo Scalise, amateur e miglior degli italiani. E’ stato lui la nota azzurra più lieta: tesserato proprio per il Milano, Scalise ha giocato un grande golf, trovandosi ad un certo punto addirittura in terza posizione. Visto lo status, Lorenzo non mette in tasca un centesimo ma l’esperienza maturata e la relativa soddisfazione non hanno prezzo. Chicco Molinari chiude 20esimo (-14),  Perrino 33esimo (-12), Crespi 44esimo (-10), Mazzoli e Dodo Molinai 65esimi (-6), Gagli 71esimo (-4)

 

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KAYMER CONTRO TUTTI – Sotto un sole degno del mese di agosto, Martin Kaymer e Romain Wattel sono partiti. Sono l’ultimo team a prendere il via, in virtù del -17 (alla pari con Fahrbring). A seguirli sono centinaia di persone che aspettano la “botta” di Kaymer per poi correre lungo la buca uno. Loro due in mezzo con caddie e staff, tutti gli altri fuori. KaymerWattelgenteconk1

STANDING OVATION PER MOLINARI – Una marea di persone si accalca sul tee della 1 alle 12.30 per la partenza di Chicco e Singh. Quasi tutte in rigoroso silenzio. E tutte “migrano” lunga il fairway per seguire l’italiano che inizia da -11gentemolin

WILLETT, IL FUTURO E’ SUO – A detti di molti addetti ai lavori, questo inglese brucerà presto le tappe. Due le gare vinte quest’anno.WILLETTT

QUALE AZZURRO PIU’ AMATO? Risposta a bruciapelo: Chicco Molinari, il meglio piazzato nel ranking mondiale. A seguire Manassero e Dodo. Qua al Milano giocano in casa Crespi e Scalise. E si sente…scalisestar

MOLINARI CAMPOPRATAREA KIDS CON 500 BAMBINI – L’organizzazione dell’Open d’Italia presented by Damiani fa il punto della situazione all’avvio del quarto e ultimo giorno di gara. Successo di folla e di appassionati, giocatori all’altezza, tutto è filato via liscio. “L’anno prossimo? – dice Rogato – Cominciamo ad aspettare a chi andrà la Ryder Cup 2022 e poi vedremo”. Una curiosità: l’area kids, situata sul campo pratica classico, ha registrato 500 iscrizioni solo sabato.ORGA

C’E’ UNA MERCEDES ANCORA DA VINCERE – Il coreano Y.E. Yang (Y.E. sta per Yong-eun), ha realizzato sabato una “hole in one” centrando direttamente da tee la buca 12, par 3 di 142 metri, utilizzando un ferro nove. La prodezza non gli ha permesso di vincere la Mercedes GLC 220 D, in palio per la “buca in uno” alla 10ª.

UNO “SPONSOR IN PIU” PER LA RYDER CUP – Durante lo Special Event “Questions and Answers” di sabato, Stewart Cink si è schierato apertamente a favore della candidatura italiana della Ryder Cup: “Giocare a Roma la più importante competizione golfistica mondiale sarebbe fantastico. Spero proprio che il pubblico italiano possa godersi da vicino uno spettacolo emozionante e indimenticabile come la Ryder Cup”.

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PUBBLICO DA RECORD – Continua il grande successo di pubblico per il 72° Open d’Italia presented by Damiani: ben 15.000 spettatori hanno seguito il terzo giro del torneo, record assoluto per una sola giornata e un risultato assolutamente straordinario. Complessivamente sono state 32.000 le presenze con 7.500 nella prima giornata e 9.500 nella seconda.
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Open d’Italia di golf / Day Three – Una vetta per tre Kaymer ingrana, rallentano gli azzurri

Si chiude col marchio tedesco di Martin Kaymer la terza giornata dell’Open d’Italia presented by Damiani. L’ex numero uno al mondo ha messo a segno un -17 finale con un crescendo da vero campione e un sabato dove ha marcato -7 sullo score. Gli unici a reggere il suo passo sono stati il francese Wattel e lo svedese Fahrbring (già al vertice dopo il secondo giro), entrambi a -17.
Due colpo in più (-15) per Zanotti, Wiesberger e Bjerregaard. Il primo azzurro in classifica è Chicco Molinari, 16esimo a -11, quindi il sorprendente amateur Lorenzo Scalise (tesserato per il Milano) fermo a -10. A seguire Crespi (-9), Perrino (-8). In 60esima posizione Dodo Molinari, Gagli e Mazzoli (amateur) a -6

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Ore 16 – Chicco Molinari e Stewart Cink scherzano con gli appassionati. Molinari: “Sul tour mi piace Bubba Watson”. Cink: “Io vedo bene Dustin Johnson”. Sette Ryder Cup giocate in due, il piemontese e l’americano si prestano a foto e autografi con il pubblico.molicink

Ore 15.50 – Martyn Kaymer allunga: vola a -17

Ore 15 – Impressionante la mole di persone che affolla il villaggio ospitalità e il viale del golf. Mai vista in Italia così tanta gente a un Open.viale1viale2

Ore 14.35 – Chicco Molinari chiude a -11. L’amateur Lorenzo Scalise -10. Kaymer allunga in testa a -15.

Ore 14.30 – Kaymer e Lipsky, compagni di team, sono passati in vetta.
PS – La gente che segue Kaymer non ha nulla da invidiare alle decine al seguito di Molinari.KAYPEO

Ore 14 – Marco Crespi ha girato in -9. Dodo Molinari ha chiuso a -6, al pari con Lorenzo Gagli.

Ore 13 – Hole in one del coreano Y.E. Yang alla buca 12. (par 142 mt) con un ferro nove. La buca che assegna in premio per la hole in one la Mercedes GLC 220 D è la 10.

Ore 12.50 – SEI ALL’OPEN? CLICCA QUA E MANDA LA TUA FOTO

Ore 12.30 – Un flusso umano segue Chicco Molinari, Scalise e Broberg, che, alla 10, delizia tutti con un birdie.FOLLA1folla2

Ore 12 – Cosa fa chi non ha passato il taglio? Qualcuno torna in patria, qualcun altro resta e allena i ragazzini sul puttin greenManasseroallena

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“Grazie di cuore a te Costantino Rocca”

Una manciata d’ore fa Costantino Rocca ha salutato per l’ultima volta il pubblico dell’Open d’Italia. Lo ha fatto a modo suo, con un sorriso che molti conoscono e con parole semplici, semplicissime. Ha ripercorso davanti a microfoni e tv la sua carriera nata quasi per caso e che l’ha trasformato in un uomo conosciuto in tutto il mondo golfistico, ancor prima che un professionista vincente. Poi da uomo semplice, magari dettandolo alla figlia, un tweet con un pensiero anche per questo blog.

Grazie anche per questo, Costantino.

Sauro Legramandi

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Open d’Italia di golf / Day Two – Sette italiani avanti In testa due outsider scandinavi

Due outsider, lo svedese Jens Fahrbring (67 64) e il danese Lucas Bjerregaard (66 65) sono al comando (-13) colpi dopo la seconda giornata. Li seguono (-11) Pedro Oriol, Romain Wattel, Fabrizio Zanotti e Nicolas Colsaerts, leader dopo un giro.

Stefano Mazzoli foto Scaccini

Stefano Mazzoli (foto Scaccini)

Ha offerto un’ottima prestazione Andrea Perrino, settimo ( -10), come Martin Kaymer,  Bernd Wiesberger, David Lipsky, Craig Lee e Rikard Karlberg. E’ continuata anche la bella avventura del dilettante azzurro Stefano Mazzoli 16° con 136 (66 70, -8), mentre ha ceduto Francesco Molinari, da secondo a 25° con 137 (65 72, -7) insieme a Lorenzo Gagli (67 70) e all’altro ottimo amateur Lorenzo Scalise (71 66). Hanno superato il taglio, caduto -4 e che ha lasciato in corsa 78 concorrenti, Edoardo Molinari, 48° con 139 (72 67, -5) e Marco Crespi, 63° con 140 (70 70, -4). Continua a leggere

Open d’Italia di golf / Day One – In testa Colsaerts Chicco Molinari secondo

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Colsaerts Nicolas (foto Scaccini)

Nicolas Colsaerts (foto Scaccini)

Colsaerts e poi anche Francesco Molinari. Si chiude così la prima giornata del 72esimo Open d’Italia presented by Damiani. Il belga chiude a -9, l’italiano a -7 in compagnia di Shiv Kapur e Kristoffer Broberg. A livello di azzurri bene il dilettante  Stefano Mazzoli, campione europeo in carica, quinto con 66 (-6) insieme a Wiesberger, Zanotti, Borja Virto,  Bjerregaard,  Korhonen e a Mark Foster. In alta classifica anche Perrino e Gagli, 12.i con 67 (-5). Continua a leggere