Comincia l’era del Grande Golf: l’Open d’Italia nelle Rolex Series

Benvenuti nell’era del Grande Golf a casa nostra: con i suoi sette milioni di dollari di montepremi fino al 2027 l’Open d’Italia (dal 12 al 15 ottobre all’Olgiata) entra a pieno titolo nelle Rolex Series, le sette gare dalle uova d’oro che debuttano sull’European Tour 2017. Si tratta della novità che segna il solco d’avvio del cammino di avvicinamento alla Ryder Cup 2022 a Roma.

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Keith Pelley e i giocatori impegnati a Dubai (Foto Europeantour.com)

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Francesco Molinari dona 13mila euro alle popolazioni colpite dal terremoto

Gran bel colpo fuori dal green di Francesco Molinari: il fresco vincitore dell’Open d’Italia ha donato 13mila dei 500mila vinti al Milano ad ActionAid, charity partner della manifestazione. I soldi serviranno per aiutare le famiglie del centro Italia duramente colpite dal terremoto.terremoto11

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Re Francesco II – Dal PGA all’allenamento diverso: ecco il “nuovo” Molinari

di Sauro Legramandi
twitter: @Sauro71

Per il breve volgere di un post diventiamo monarchici e incoroniamo Chicco Molinari. Il vincitore del 73esimo Open d’Italia diventa Re Francesco II.  “Secondo”, ossia due, come le volte in cui Molinari ha vinto l’Open d’Italia. “Secondo” come il potenziale nuovo corso nella carriera di Chicco. Quello visto al Golf Club Milano potrebbe essere un’avvisaglia di un Molinari diverso. Un nuovo corso, nato da una serie di eventi concomitanti come l’esperienza sul PGA Tour e un volto nuovo entrato nel suo staff.

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MONZA – Francesco Molinari (Foto Scaccini)

“Da febbraio oltre alle indicazioni del mio allenatore Denis Rough, seguo gli insegnamenti di Dave Stockton – dice Molinari – e sono cambiate molte cose.
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Open Italia – Final day

BUCA 18
Chicco Molinari ha vinto l’Open d’Italia (-22)

BUCA 15
Molinari in difficoltà: col secondo colpo è a bordo green, Willett (che ha giocato da una posizione peggiore rispetto a Chicco) è in centro green con il secondo- L’approccio di Francesco però è notevole: si avvicina di molto alla buca. Willett si ferma a un soffio. Chiude in 4, come Francesco che si salva. Ancora un colpo di vantaggio

BUCA 14
Il momento è il più difficile della giornata: alla 14 eagle per Willett, birdie per Molinari. L’inglese si porta a un solo colpo di distanza. Il Masters Champion sembra molto più rilassato rispetto all’italiano: lui, a questo punto, non ha nulla da perdere

MOLINARI PEOPLE
Buca 12, curva da stadio ma tifo correttissimo per Chicco Molinarimolinarigente1

ALLUNGO E TESTA A TESTA
Quando tutto sembrava girare per il meglio ecco il bogey che non ti aspetti: Chicco Molinari dopo aver allungato fino a -22 alla buca 12 ha perso un colpo sulla successiva, riaprendo la gara a Willett. E dire che finora Chicco era stato praticamente perfetto anche dal punto di vista psicologico: in forma, in testa e in allungo davanti a un pubblico da stadio l’azzurro avrebbe potuto mostrare qualche cedimento. Invece no, fino alla 13 appunto. Continua a leggere

Open d’Italia 2016, il golf azzurro all’anno I dopo-Ryder-Cup: nulla sarà come prima Montali: serve un campione da raccontare

di Sauro Legramandi
Twitter: @sauro71

Monza caput mundi. Gran premio di F1, 73esimo Open d’Italia di golf e concerto di Ligabue nel giro di tre settimane e tutto nel parco della Villa Reale. Ma per il golf il caput mundi vale doppio: l’edizione 2016 al Milano è l’anno uno d.R.C, ossia dopo la Ryder Cup in Italia. Con l’assegnazione della sfida intercontinentale datata 2022 nulla nel golf di casa nostra può essere e sarà come prima. Non potrebbe essere altrimenti con una Federazione che ha puntato tutto proprio sull’Open come vetrina del movimento azzurro e dell’organizzazione di casa nostra.

Una delle immagini della campagna promozionale

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All’Open d’Italia 2016 da Willett a Jimenez Anche l’originale della Ryder Cup al Milano

Col passar dei giorni prende vita il field del 73° Open d’Italia, ultimo al Golf Club Milano (15-18 settembre) prima di passare a Roma. Un addio col botto quello dell’Open a Monza perché per la prima volta (come da accordi per avere la Ryder Cup 2022 in Italia) il montepremi sale fino a 3 milioni di euro: entro il 2027 la cifra arriverà a sette milioni di euro. La manifestazione sarà preceduta mercoledì 14 dalla CheBanca! Pro Am.

MONZA – Danny Willett pratica dal bunker durante l’Open d’Italia 2015

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Ufficiale: l’Open d’Italia 2016 al Milano

Dall’European Tour è arrivata l’ufficialità: l’Open d’Italia 2016 si giocherà ancora al Golf Club Milano. I soliti ben informati saranno rimasti con un palmo di naso visto che vox populi dava per certo un ritorno al Golf Club La Mandria di Torino. Del resto, una volta tanto vince la logica e non la politica: se l’edizione 2015 è stata quella dei record perché spostare tutto di nuovo?

Open d’Italia 2015

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Open d’Italia, Lorenzo Scalise “eroe dei due mondi”

Lorenzo Scalise, eroe dei due mondi. Massì, attingiamo pure dalla retorica per la rilevazione dell’Open d’Italia presented by Damiani. L’amateur, tesserato proprio per il Golf Milano, è stato il miglior azzurro nel leaderboard, chiudendo 11esimo nella sua prima uscita sull’European Tour con un giro finale con 8 birdie e 2 bogey (-6).

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L’home page della pagina dedicata al golf della Tennessee University

Scalise ha chiuso a -16, Kaymer e Karlberg sono andati ai playoff a -19: bastano questi due numeri per dare l’idea della sua prestazione. La sua gara è stata celebrata dai media e dai social italiani ma anche dalla sua università negli Stati Uniti. Il brianzolo infatti è iscritto alla Tennessee University, a Knoxville.

“E’ stata una settimana molto positiva e con un gran risultato – ha detto a gara finita – Fa piacere ritrovarsi là in alto con campioni come Jimenez. Dal punto di vista tecnico, ho le idee molto chiare su quello su cui devo lavorare. Quanto al futuro, domani (oggi, ndr) torno negli Stati Uniti e martedì riprendo le lezioni: studierò ancora per due anni e mezzo, poi si vedrà”

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Open Italia – Karlberg supera Kaymer Lorenzo Scalise sorpresa azzurra: 11esimo

Che il vincitore del 72esimo Open d’Italia presented by Damiani venisse dal Nord lo avevamo intuito. Il favorito, dopo una rimonta implacabile, era Martin Kaymer. Ma i 250mila euro del primo premio sono andati ancora più a nord, ossia allo svedese Rikard Karlberg. Per vincere il primo titolo sullo European Tour, Karlberg ha dovuto sudare due buche di playoff proprio con Kaymer: entrambi avevano infatti chiuso a -19 con il tedesco “reo” di aver infilato tre bogey nelle seconde nove, dilapidando il tesoretto. Entrambi gli spareggi sulla 18: il primo giro è finito in par, nel secondo lo svedese ha piazzato il birdie vincente. Basteranno i 166mila euro per consolare il tedesco da una vittoria già data per scontata?

Ressa dietro i due leader: in sette hanno finito a -18, Wattel da solo a -17 mentre in tre si sono fermati a -16. Questi tre sono Jimenez, Kakko e Lorenzo Scalise, amateur e miglior degli italiani. E’ stato lui la nota azzurra più lieta: tesserato proprio per il Milano, Scalise ha giocato un grande golf, trovandosi ad un certo punto addirittura in terza posizione. Visto lo status, Lorenzo non mette in tasca un centesimo ma l’esperienza maturata e la relativa soddisfazione non hanno prezzo. Chicco Molinari chiude 20esimo (-14),  Perrino 33esimo (-12), Crespi 44esimo (-10), Mazzoli e Dodo Molinai 65esimi (-6), Gagli 71esimo (-4)

 

FOTO E CURIOSITA’ DA BORDO GREEN

LA CLASSIFICA IN TEMPO REALE – Clicca qua e controlla il leaderboard

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KAYMER CONTRO TUTTI – Sotto un sole degno del mese di agosto, Martin Kaymer e Romain Wattel sono partiti. Sono l’ultimo team a prendere il via, in virtù del -17 (alla pari con Fahrbring). A seguirli sono centinaia di persone che aspettano la “botta” di Kaymer per poi correre lungo la buca uno. Loro due in mezzo con caddie e staff, tutti gli altri fuori. KaymerWattelgenteconk1

STANDING OVATION PER MOLINARI – Una marea di persone si accalca sul tee della 1 alle 12.30 per la partenza di Chicco e Singh. Quasi tutte in rigoroso silenzio. E tutte “migrano” lunga il fairway per seguire l’italiano che inizia da -11gentemolin

WILLETT, IL FUTURO E’ SUO – A detti di molti addetti ai lavori, questo inglese brucerà presto le tappe. Due le gare vinte quest’anno.WILLETTT

QUALE AZZURRO PIU’ AMATO? Risposta a bruciapelo: Chicco Molinari, il meglio piazzato nel ranking mondiale. A seguire Manassero e Dodo. Qua al Milano giocano in casa Crespi e Scalise. E si sente…scalisestar

MOLINARI CAMPOPRATAREA KIDS CON 500 BAMBINI – L’organizzazione dell’Open d’Italia presented by Damiani fa il punto della situazione all’avvio del quarto e ultimo giorno di gara. Successo di folla e di appassionati, giocatori all’altezza, tutto è filato via liscio. “L’anno prossimo? – dice Rogato – Cominciamo ad aspettare a chi andrà la Ryder Cup 2022 e poi vedremo”. Una curiosità: l’area kids, situata sul campo pratica classico, ha registrato 500 iscrizioni solo sabato.ORGA

C’E’ UNA MERCEDES ANCORA DA VINCERE – Il coreano Y.E. Yang (Y.E. sta per Yong-eun), ha realizzato sabato una “hole in one” centrando direttamente da tee la buca 12, par 3 di 142 metri, utilizzando un ferro nove. La prodezza non gli ha permesso di vincere la Mercedes GLC 220 D, in palio per la “buca in uno” alla 10ª.

UNO “SPONSOR IN PIU” PER LA RYDER CUP – Durante lo Special Event “Questions and Answers” di sabato, Stewart Cink si è schierato apertamente a favore della candidatura italiana della Ryder Cup: “Giocare a Roma la più importante competizione golfistica mondiale sarebbe fantastico. Spero proprio che il pubblico italiano possa godersi da vicino uno spettacolo emozionante e indimenticabile come la Ryder Cup”.

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PUBBLICO DA RECORD – Continua il grande successo di pubblico per il 72° Open d’Italia presented by Damiani: ben 15.000 spettatori hanno seguito il terzo giro del torneo, record assoluto per una sola giornata e un risultato assolutamente straordinario. Complessivamente sono state 32.000 le presenze con 7.500 nella prima giornata e 9.500 nella seconda.
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