FedEx e Tour Championship, è Rory McIlroy l’uomo da 11,5 mln di dollari in un giorno

E’ Rory McIlroy il golfista da 11,5 milioni di dollari: il nordirlandese, in forma strepitosa, ha ribaltato i pronostici della vigilia che davano Dustin Johnson come favorito per la FedEx e ha vinto sia il Tour Championship che, appunto, la FedEx Cup. Lo ha fatto a modo suo, alla quarta buca di spareggio, sul percorso di East Lake, ad Atlanta. Rory ha superato gli americani Kevin Chappell e Ryan Moore. McIlroy è stato protagonista di un fantastico eagle alla buca 16. E adesso c’è la Ryder Cup.

 Rory McIlroy

ATLANTA – Rory McIlroy in posa con i trofei della FedExCup e del TOUR Championship (foto Afp)

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McIlroy, quando dietro a un grande uomo non c’è più una grande donna

Rory e Caroline ad Augusta 2014

Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. L’inflazionato modo di dire ha trovato pane per i suoi denti nel mondo del golf. Protagonista ancora una volta il 25enne nordirlandese Rory McIlroy che, da quando ha mandato all’aria il matrimonio con la tennista Caroline Wozniacki, ha ingranato la quarta. Da single Rory sta vivendo il momento più alto della sua carriera golfistica, al punto che più d’uno rivede in lui l’epopea di Tiger Woods.

Il 27 maggio Rory era promesso sposo con tanto di partecipazioni di nozze già stampate. Il 28 l’annuncio della rottura perché non si sentiva pronto. Da allora McIlroy è rinato sportivamente vincendo due major consecutivi come il British Open e il PGA, due tornei milionari come il BMW Open e il WGC Bridgestone Invitational tornando primo nel ranking mondiale (con sei milioni di dollari intascati in due mesi).

Siccome il ragazzo è bravo ma anche intelligente è lui stesso a Continua a leggere

Il golf incorona il nuovo Tiger: Rory McIlroy Dopo il British vince anche il PGA

Rory McIlroy PGAStraordinario Rory McIlroy. Non c’è altro aggettivo per sintetizzare il successo nel PGA Championship, il terzo di una sequenza di valore assoluto iniziata con l’Open Championship e passando per il Bridgestone Invitational, due major e un evento del WGC.

Sul percorso del Valhalla GC (par 71), a Louisville nel Kentucky, il 25enne nordirlandese ha concluso con 268 colpi (66 67 67 68, -16), bruciando dopo uno splendido giro finale, Phil Mickelson, secondo con 269 (69 67 67 66, -15), Rickie Fowler e lo svedese Henrik Stenson, terzi con 270 (-14), tutti assoluti protagonisti di Continua a leggere

PGA: Rory McIlroy resiste, dietro è bagarre Ma la sorpresa si chiama Wiesbeger

Rory McIlroy

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Giusto due persone in partenza

Ancora e sempre Rory McIlroy: dopo il terzo giro del PGA il nordirlandese è ancora davanti a tutti, al comando con 200 colpi (66 67 67, -13) al Valhalla GC (par 71), a Louisville nel Kentucky. E’ scivolato a metà classifica Edoardo Molinari, da 17 a 38° con 210 (66 73 71, -3) dopo un 71 (par), stesso punteggio realizzato dal fratello Francesco, 56° con 213 (71 71 71, par).

E’ rimasto sulla scia del leader il tenace e sorprendente austriaco Bernd Wiesberger,  secondo con 201 (-12), e hanno tenuto Rickie Fowler, terzo con 202 (-11), Phil  Mickelson e Jason Day, quarti con 203 (-10).

E’ dovuto ricorrere agli effetti speciali McIlroy per allungare una classifica in cui Continua a leggere

PGA Championship, Woods c’è e pratica Rory: “Posso vincere tutto”. Chi lo ferma?

Tiger Woods PGA
Tiger Woods c’è. Quantomeno si è presentato per praticare sul percorso del Valhalla GC, a Louisville dove oggi scatta il PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale con tutti i big mondiali (compresi i tre moschettieri azzurri). La presenza in gara del campione non è ancora certa al 100% ma già il fatto che si sia presentato nel Kentucky la dice lunga sulla voglia di tornare in alto. Ricordiamo che domenica scorsa Woods si era ritirato dal WGC per il riacutizzarsi di un infortunio alla schiena. Montepremi alle stelle con 10.000.000 di dollari in palio, come nel Players Championship, la cifra più alta per gli eventi del PGA Tour.

Il nome di Tiger figura nel tee time e partirà alle ore 8,35 (ora locale) dalla buca 10 insieme a Padraig Harrington e a Phil Mickelson. Quanto agli azzurri Edoardo Molinari inizierà dalla Continua a leggere

Rory, Rory, Rory nell’alto dei cieli del golf McIlroy vince e torna in vetta al mondo

Rory McIlroy alza il trofeo

 

Rory, Rory, Rory nell’alto dei cieli del golf: McIlroy vince alla grande il WGC-Bridgestone Invitational e torna ad essere il giocatore più forte al mondo, in vetta al ranking assoluto. La riconquista del primato avviene nel giorno in cui Tiger Woods si ritira alla nona buca del WGC per un dolore alla schiena: un segno eloquente su chi sia l’erede naturale della Tigre. Molinari chiude 31esimo con 279 (67 70 73 69, -1)

McIlroy ha concluso con 265 colpi (69 64 66 66, -15) sorpassando nel giro finale lo spagnolo Sergio Garcia (267 – 68 61 67 71, -13), che lo precedeva di tre colpi dopo 54 buche. Lascia il primo posto mondiale Adam Scott che ha difeso la vetta della classifica per tredici buche: poi tre inattesi bogey consecutivi l’hanno relegato all’ottavo posto.

Tutti i numeri – Al terzo con 268 (-12) l’altro australiano Leishman,  al quarto con 271 (-9) Reed, Bradley, Rose e Schwartzel, all’ottavo, insieme a Scott, McDowell, Fowler e Moore.

Nel world ranking ora McIlroy conduce con 9,41 punti, seguito da Continua a leggere

WGC, nel primo giro avanti Marc Leishman Molinari quarto: “Bene le mie prime nove”

Francesco MolinariDopo lo shock per l’annuncio di Dustin Johnson, partenza a sorpresa al WGC di Akron (Ohio).

Con uno splendido 64 (-6) in testa c’è l’australiano Marc Leishman: uno solo il colpo che lo fa prevalere su Ryan Moore, Schwartzel e Rose e con tre su quartetto di Francesco Molinari comprendente Fowler, Reed e DeLaet.

Chicco contento – Molinari, unico italiano in gara, (nella foto Afp) è andato spedito con quattro birdie (due per ciascuna metà del campo) fino alla buca 17, dove ha trovato l’unico bogey del turno.

“Il percorso qui ad Akron – ha detto a fine giro – è Continua a leggere

Rory McIlroy trionfa al British Open 2014 Suo padre scommette sul figlio e vince

Rory McIlroy vince British Open

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Eccolo mentre si "gusta" la Claret Jug

 

Per la prima volta un Major ha avuto padre e figlio come vincitori. Sui green di Liverpool Hoylake ha meritatamente trionfato Rory McIlroy, uno dei favoriti della vigilia. Ma grazie a lui ha vinto anche Gerry McIlroy che, nel 2004, scommise circa 500 euro sul figlio vincitore di tre Major entro i 25 anni. L’angioletto nordirlandese (entrato nel 25esimo anno di età il 5 maggio) ha ripagato con gli interessi la fiducia vincendo gli Us Open nel 2011, il PGA Championship nel 2012 e ora la 143esima edizione del British Open: al padre va 500 volte la posta (252mila euro), al lui 1.176.000 euro.

McIlroy ha chiuso la giornata con 71 colpi, portando il totale a 271, 17 sotto il par. Alle sue spalle, entrambi a -15, lo statunitense Rickie Flower (67 colpi nell’ultimo giro) e lo spagnolo Sergio Garcia (66).

Azzurri ok – Buon torneo per gli azzurri: settimo posto per Edoardo Molinari (11 colpi sotto il par), 15esimo per Francesco Molinari (-8) e 19esimo per Manassero (-6).

Il brivido – McIlroy, partito con il vantaggio di +6 accumulato fino a sabato Continua a leggere

British Open: per McIlroy ancora tutto facile. Ottimi Edoardo Molinari e Manassero

Rory McIlroy
Terzo giro al British Open e terzo azzurro sugli scudi: Dodo Molinari ha chiuso in sesta posizione mentre Matteo Manassero è settimo. In testa (e con più di mezzo British in tasca) c’è sempre e ancora lui, Rory McIlroy: il nordirlandese ha messo a segno un -16 da paura a Hoylake (200 colpi, 66-66-68). Tra McIlroy e il suo terzo major  (dopo Us Open 2011 e Us PGA Championship 2012) solo una questione di tempo. Sembra impossibile che qualcuno possa recuperare nel giro finale: il 25enne ha ben sei colpi di vantaggio sullo statunitense Rickie Fowler (206, -10), 7 sullo spagnolo Sergio Garcia e su Dustin Johnson (207, -9) e 8 sul francese Victor Dubuisson (208, -8).

Capitolo azzurro – Due ci sono, il terzo ha mollato. Edoardo e Matteo sono risaliti in graduatoria, fornendo una bella prova e due score di Continua a leggere

British Open: oggi vola Chicco Molinari

Chicco MolinariL’azzurro non passa di moda quest’anno ai British Open: dopo il secondo posto di Manassero nel primo giro, adesso occhi puntati su Chicco Molinari, capace di chiudere la seconda giornata al terzo posto forte del suo -6 (138 colpi, 68-70).

Davanti a lui solo un pauroso Rory McIlroy (-12, con un doppio 66) e Dustin Johnson (-8,71-65).

Soffrono ma tengono  una posizione di rilievo Edoardo Molinari, da terzo a 15/o con 141 (68 73, -3), e Matteo Manassero, 19esimo con 142 (67 75, -2). Molinari e’ pari merito con Ryan Moore, Rickie Fowler, lo spagnolo Sergio Garcia ed i sudafricani Charl Schwartzel e Louis Oosthuizen. Edoardo Molinari e’ Continua a leggere