Terre dei Consoli Open, il percorso più lungo e con il montepremi tra i più alti

Torniamo a parlare di golf di “casa nostra” dopo tanta Ryder Cup. Una Pro Am apre oggi la settimana del Terre dei Consoli Golf Club imperniata sul Terre dei Consoli Open (6-9 ottobre), gara valida per il Challenge Tour e in programma nell’Italian Pro Tour. Si gioca a Monterosi (Viterbo), alle porte di Roma futura sede proprio di Ryder.

terreconsoli

MONTEROSI – La conferenza stampa di presentazione (Foto Immagineprima.com)

“E’ motivo di soddisfazione poter ospitare un evento internazionale – ha detto Edoardo Francesco Caltagirone, presidente del club – ad appena sei anni dal lancio del nostro club. Il percorso è stato progettato sia per accogliere grandi manifestazioni, che per soddisfare le esigenze di ogni tipo di golfista. E’ il primo passo di un programma ambizioso che, in linea con la politica federale, vuole dare un contributo alla diffusione del golf verso la Ryder Cup”. Continua a leggere

#ItalianProTour via con il Nazionale Open In campo anche Manassero, Tadini e Gagli

Torna l’Italian Pro Tour con le sue undici emozionanti gara in giro per lo Stivale. Primo appuntamento sarà il Campionato Nazionale Open, la competizione più antica della FIG in programma al bolognese Le Fonti dal 6 al 9 aprile. La 77esima edizione del torneo vedrà Marco Crespi, Alessandro Tadini, Matteo Manassero, Matteo Delpodio e Lorenzo Gagli. In generale in questi dieci anni l’Italian Pro Tour può vantare numeri che ne certificano lo spessore: oltre 90 gare organizzate, 11.000 professionisti in campo con 8.000 giocatori stranieri impegnati nel circuito. Soltanto nel 2015 sono stati 894 i professionisti che si sono contesi il montepremi complessivo di 1.930.000 euro.

Matteo Manassero (Foto Scaccini)

Matteo Manassero (Foto Scaccini)

 

Il calendario – Con l’introduzione del Senior Open e del PGAI Championship, il calendario si compone, come detto, di ben 11 tappe, compresi due tornei del Challenge Tour e cinque gare dell’Alps Tour. Grande attesa per la 73esima edizione dell’Open d’Italia, che verrà disputato nuovamente al Golf Club Milano dal 15 al 18 settembre.

Il Campionato Nazionale Open – Saranno 120 i partecipanti (107 professionisti) a prendere parte alla prima gara ufficiale: scenderanno in campo anche molti dei migliori amateur del panorama nazionale. Si giocherà sulla distanza di 72 buche, suddivise in 4 round da 18. Dopo i primi due giri resteranno in gara i primi 40 classificati e i pari merito. Continua a leggere

Shenzhen: Aphibarnrat vince, Crespi quarto

Alla fine il thailandese Kiradech Aphibarnrat ha vinto la gara con 276 colpi (-12). Marco Crespi ha offerto un’ottima prestazione classificandosi quarto con 278 (69 70 72 67, -10). Al 29° posto Matteo Manassero, con 283 (69 70 74 70, -5), e al 44° Renato Paratore con 286 (72 71 72 71, -2).

Aphibarnrat, 26enne di Bangkok, ha terminato la gara alla pari con il cinese Hao-tong Li (276 – 71 73 65 67), nativo di Hunan, vent’anni nel prossimo agosto e attualmente nel Web.com Tour statunitense, e poi lo ha superato con un birdie alla prima buca di spareggio. E’ il secondo titolo per il thailandese, che aveva colto il primo nel Malaysian Open del 2013 superando di un colpo Edoardo Molinari. Ha ricevuto 386.168 euro su un montepremi di 2.375.000 euro.

Crespi ha concluso la sua gara, tutta nelle posizioni d’avanguardia, con un 67 dovuto a tre birdie e a un bogey in uscita e tre birdie nel rientro. Manassero, dopo due bogey in avvio, ha preso un bel ritmo e ha siglato un 70 (-2) aggiungendo allo score cinque birdie e un altro bogey. Per Paratore, tornato a premio dopo tre tagli consecutivi, 71 (-1) colpi con tre birdie e due bogey.

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Jimenez vola in testa nel Thailand Classic Paratore e Pavan passano, Crespi no

Nel True Thailand Classic, a Hua Hin, Renato Paratore ha ceduto con un 75 (+3) ed è sceso dal sesto al 64° posto con 142 colpi (67 75, -2), ma ha comunque superato il taglio per la sesta volta in altrettante partecipazioni. Stessa posizione per Andrea Pavan (142), mentre è uscito per il quinto evento consecutivo Marco Crespi, 126° con 148 (+4).
Il nuovo leader con 133 colpi (67 66, -11) è Miguel Angel Jimenez, che a 51 anni suonati continua ad esprimersi ad alti livelli e che quest’anno ha già ottenuto un successo nel Champions Tour, sbaragliando gli over 50 statunitensi.  Lo spagnolo di Malaga è ben lontano dall’idea di cimentarsi esclusivamente con i pari età e vuol incrementare il suo bottino di 21 titoli nel circuito, gli ultimi due conquistati lo scorso anno. E’ al 647° torneo disputato (519 volte a premio con quasi 23 milioni di euro guadagnati).

Sono al suo inseguimento il thailandese Kiradech Aphibarnrat, secondo con 134 (-10), il canadese Richard T. Lee, l’australiano Scott Hend e l’altro thailandese Thongchai Jaidee.

Paratore non ha trovato la giornata giusta e ha fissato il 75 con tre bogey e senza birdie. Pavan è riuscito a mantenersi nel 72 del par anche se in maniera un po’ articolata mescolando birdie (5), bogey (3) e un doppio bogey (1). Per Crespi 77 (+5) colpi con cinque bogey. Il montepremi è di 1.770.000 euro dei quali 289.862 euro andranno al vincitore.

True Thailand Classic: in campo Crespi, Pavan e Paratore

Marco Crespi, Andrea Pavan e Renato Paratore tornano in campo nel True Thailand Classic (12-15 febbraio), torneo organizzato in collaborazione tra European Tour e Asian Tour che ha luogo sul percorso del Black Mountain GC, a Hua Hin in Thailandia.

Nel field gli spagnoli Miguel Angel Jimenez, Alejandro Cañizares e Rafael Cabrera Bello, il danese Thomas Bjorn, gli inglesi Simon Dyson e Tom Lewis, lo svedese Alex Noren, l’australiano Brett Rumford e lo statunitense David Lipsky, vincitore dell’ordine di merito asiatico nel 2014.

Andrea Pavan

Andrea Pavan

Rientra dopo una settimana di pausa Renato Paratore, che nell’ultima uscita (Dubai Desert Classic) ha ottenuto un gratificante 13° posto, dopo essere andato a premio nei precedenti primi quattro eventi sul circuito. Continua a leggere

Portugal Masters… di pioggia: vince Levy

Alexander Levy

La pioggia non ha dato tregua al Portugal Masters e nella quarta giornata ha costretto prima allo stop e poi alla sospensione definita del torneo, già ridotto da 72 a 54 buche. Sul percorso portoghese dell’Oceånico Victoria (par 71), a Vilamoura in Algarve, sono stati annullati gli score che erano stati conseguiti sino a quel momento ed è divenuta definitiva la classifica maturata al termine del secondo giro.

Il successo è andato al francese Alexander Levy con 124 colpi (63 61, -18), che al momento dello stop aveva appena concluso in par la prima buca. Il 24enne francese, nato negli Stati Uniti (Orange, California), ha comunque pienamente meritato il titolo alla luce di una grande prestazione sottolineata dai 18 birdie, senza bogey, in 36 buche (otto nel primo turno per il 63 e dieci nel secondo per il 61). A tre colpi il belga Nicolas Colsaerts (127 – 60 67, -15), autore di un gran giro iniziale che lo ha collocato nel ristretto club dei giocatori che hanno realizzato un 60 (-11), il punteggio più basso conseguito sull’European Tour e ottenuto soltanto in 19 occasioni nella storia del circuito. Si è classificato al terzo posto con 129 (-13) il cileno Felipe Aguilar

Dei quattro italiani in campo è rimasto in gara solamente Marco Crespi, 47° con 138 (68 70, -4), mentre sono uscito Francesco Molinari, 68° con 140 (68 72, -2), out per un colpo, Matteo Manassero, 80° con 141 (74 67, -1), e Andrea Pavan, 101° con 144 (72 72, +2).

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Open Francia: Manassero sesto nel primo giro

MANASSEROOcchi puntati sui cinque moschettieri italiani agli Open di Francia: sul percorso de Le Golf National (par 71) alle porte di Parigi, Matteo Manassero riparte dalla sesta posizione assoluta (68), seguito dai due Molinari e Marco Crespi in 15esima posizione (70). Fatica Andrea Pavan (106esimo con 75)  ma ancora in lizza per passare il taglio. In testa c’è Kevin Stadler, 34enne di Reno in Nevada con un titolo nel PGA Tour ottenuto in questa stagione.  Lo statunitense ha Continua a leggere