Giulia Molinaro torna sul LPGA Tour

Brillerà di nuovo sul LPGA Tour la stella di Giulia Molinaro: l’italiana ha chiuso al secondo posto nella money list del Symetra Tour 2015 ma da tempo ha in tasca la carta 2016 per il tour femminile più importante. Molinaro ha ceduto il primato nella classifica proprio all’ultima gara a Daytona Beach: l’italiana non ha giocato ed è scesa al secondo posto staccata dalla capolista per soli 41 dollari.

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Tuffo di gruppo per le prime dieci del Symetra (Molinaro è la terza da sinistra)

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Giulia Molinaro in vetta al Symetra Tour Conquista la carta per tornare sul LPGA

Giulia Molinaro
Parla italiano la vetta del circuito femminile del Symetra Tour: Giulia Molinaro, grazie a un ottimo terzo posto (-9) nel Sioux Falls GreatLIFE Challenge, è tornata prontamente in vetta alla money list. L’italiana era stata superata da Lee Lopez al termine del precedente torneo.  Con questo piazzamento la giocatrice veneta ha avuto la certezza di tornare a giocare l’anno prossimo sul LPGA, il circuito pro femminile più importante: “Mi manca la vittoria ancora – ha detto a fine gara – ma giocare sul Symetra mi ha insegnato a dosare la pressione e i miglioramenti tecnici”. La Molinaro quest’anno ha chiuso nove volte su dieci nella top ten. L’anno scorso, sul LPGA ha giocato 18 gare, passando il taglio otto volte.

Sul percorso del Willow Run Golf Club (par 71), nel South Dakota, ha avuto la meglio con 272 colpi (-12) la norvegese Caroline Westrup, al primo titolo nel circuito. Si è classificata 77ª Silvia Cavalleri con 298 (+14).

Grazie ai 14.102 dollari guadagnati… Continua a leggere

Lydia Ko in campo per il Nepal: ai terremotati le vincite della prossima gara

Lydia KoLa tragedia del Nepal scuote anche il mondo del golf: Lydia Ko, attualmente numero uno del ranking mondiale, ha fatto sapere che devolverà alle popolazioni nepalesi quanto vincerà nella prossima gara.

La neozelandese, di chiare origini asiatiche, sarà impegnata nel North Texas Shootout che mette in palio 195mila dollari per la vincitrice mentre il montepremi totale è di circa 1,3 milioni di dollari. “So cosa si prova – ha detto la 18enne – perché ne abbiamo subito uno fortissima in Nuova Zelanda due anni fa e ha distrutto molte famiglie. Voglio pensare a quelle persone, belle e innocenti davanti a un evento naturale così catastrofico”.

Lydia Ko nel 2015 ha gà incassato premi per 908mila dollari e guida la money list dell’LPGA.

A Phoenix hole in one per Giulia Molinaro Così se ne va a bordo della Kia K900

Un ritardo di quattro ore dovuto alla pioggia non ha permesso la conclusione del primo giro della JTBC Founders Cup che si sta svolgendo al Wildfire Golf Club (par 72) , a Phoenix in Arizona. Nella classifica provvisoria Giulia Molinaro è al 55° posto con – 1 dopo nove buche giocate (ha iniziato dalla decima) nelle quali ha messo a segno una buca-in-uno alla 17ª (par 3, yards 148), utilizzando un ferro otto. Giulia Sergas, fermata alla decima, è al 118° con +2. Sono al comando con 66 (-6) la neozelandese Lydia Ko, Kim Kaufman, Tiffany Joh e la tedesca Sophia Popov.

Giulia Molinaro alle prese con il putter

Giulia Molinaro alle prese con il putter

La Molinaro all’ace ha aggiunto un birdie e due bogey. La hole in one le ha portato in regalo anche un’auto, una Kia K900. “Quando sono salita sul tee – ha detto – ho guardato la macchina e mi son detta che era proprio bella. Ho eseguito il colpo e vedendo la pallina finire in buca ha avuto bisogno di un momento per capire che era tutto vero. Allora mi è venuto spontaneo di urlare ‘aiuto’ in italiano. Debbo dire che è proprio una bella settimana: prima ho vinto la prova di prequalifica e ora un’auto. Niente male”.

E’ stata la quarta “buca in uno” della Molinaro, la seconda da professionista.

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Lydia Ko nuova regina del golf a 17 anni

Mentre l’Italia si gode le belle prove di Francesco Molinari e Renato Paratore, il golf femminile mondiale ha una nuova regina: in testa al ranking mondiale c’è la neozelandese Lydia Ko. Non si tratta di un avvicendamento qualsiasi, di un passaggio di consegne: Lydia è in vetta alla classifica a soli 17 anni, mai nessuno è salito così in alto così giovane. La pro (di origini sudcoreane) supera addirittura Tiger Woods che conquistò il ranking maschile nel 1997 a ventuno anni. L’ex numero uno è Park In-Bee, sudcoreana 22enne. 

Lydia Ko

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LPGA : in Cina Lee-Anne Pace raddoppia

Lee Anne Pace

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La sudafricana in azione a Sylvania, Ohio (Fonte Afp)

Lee-Anne Pace ha vinto con 200 colpi (67 66 67, -16) il Blue Bay LPGA, torneo segnato dal maltempo e ridotto da 72 a 54 buche. Ad ospitare la manifestazione il Jian Lake Blue Bay Golf Course (par 72), ad Hainan Island in Cina. La nostra Giulia Sergas è terminata al 35° posto con 214 colpi (74 70 70, -2). Alla vincitrice 300.000 dollari su un montepremi di 2.000.000 di dollari.

La sudafricana Pace, 33enne di Mossel Bay, ha colto il primo titolo nel LPGA Tour una settimana dopo aver firmato il nono nel Ladies European Tour (South African Open). L’ultimo turno si è disputato in due frazioni.

Al momento dello stop la vincitrice aveva Continua a leggere

Alabama, Giulia Molinaro in risalita

Giulia Molinaro alle prese con il putter

Giulia Molinaro alle prese con il putter

Giulia Molinaro, 16ª con 140 colpi (70 70, -4), è risalita di quattordici posizioni nello Yokohama Tire LPGA Classic. E’ invece uscita al taglio Silvia Cavalleri, 103ª con 151 (73 78, +7), la cui carta per il circuito è sempre più a rischio.

E’ passata a condurre con 131 (65 66, -13) la sudafricana Paula Reto, proette da giugno dello scorso anno, che ha sorpassato le due leader del primo giro, la coreana Mi Jung Hur, ora seconda con 134 (64 70, -10), e la numero uno mondiale Stacy Lewis, terza con 135 (64 71, -9).

La Reto, terza dopo un turno con 65 (-7), ha tenuto alto il ritmo con un 66 (-6) frutto di otto birdie e di due bogey, gli unici in 36 buche. La Molinaro, che nel giro iniziale ha realizzato una “hole in one” alla buca 13 (par 3 di 163 yards), ha ripetuto il 70 (-2) d’avvio con quattro birdie e due bogey.

La Cavalleri è stata messa fuori gioco da un 78 (+6) con sei bogey.

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Giulia Molinaro da hole-in-one in Alabama

FedergolfUn pizzico d’azzurro in Alabama: Giulia Molinaro ha messo a segno un’ hole-in-one alla buca 13 (par 3). Per ora l’italiana non ha portato i risultati sperati: Molinaro è al 30esimo posto con 70 (-2) allo Yokohama Tire LPGA Classic, in corso al RTJ Golf Trail (par 72) di Prattville. L’altra italiana, Silvia Cavalleri è 75esima con 73 colpi.

Molinaro non è stata l’unica a imbucare al volo: stessa sorte per Beatriz Recari (sempre alla 13) e la francese Joanna Klatten (alla 17)

In testa tanto per cambiare Stacy Lewis (-8), che è affiancata dalla coreana Mi Jung Hur. Il montepremi è di 1.300.000 dollari.

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Lexi Thompson, volto bello (e bravo) del golf

Lexi Thompson (foto Chris Mc Eniry)

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La pro su GolfPunk fotografata da Chris McEniry

Nello spot di Puma a luglio, in mezzo a Mario Balotelli e Husain Bolt era passata praticamente inosservata in Europa. Adesso non è possibile non notarla. Lei è Lexi Thompson, campionessa non ancora 19enne e approdata 24 ore fa sulla copertina di GolfPunk, rivista trendy dedicata al golf.

Bella e brava. Il primo aggettivo non è soggettivo e trova conferma in questi scatti di Chris McEniry. Il secondo aggettivo è oggettivo: Lexi a 12 anni si è qualificata per gli US Open, a 15 è diventata professionista, a 16 ha vinto il suo primo torneo importante mentre a 18 anni, lo scorso aprile, ha conquistato il major Kraft Nabisco Championship. Già incassati in carriera 3.319.036 dollari.

Se mai un giorno dovesse stancarsi di giocare a golf, saprebbe come impegnare il suo tempo.

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Michelle Wie, un major a colpi di twerking

Chiodo schiaccia chiodo. Michelle schiaccia Michelle. Per qualche ora gli americani hanno preferito gli occhi a mandorla di Michelle Wie a quelli scuri di Michelle Obama. La Wie è un’ex ragazza prodigio del golf che, passata pro a 16 anni, domenica ha vinto il primo major della sua carriera, gli US Open di Pinehurst girando con due colpi meno della numero uno al mondo Stacy Lewis.

Questa Michelle ha un sorriso accattivante, un fisico che non passa inosservato e

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