Golf senza età: dalla hole-in-one a 93 anni alle lezioni in una casa di riposo

E’ proprio vero: il golf spesso ti allunga la vita. Lo dimostrano due storie che arrivano da Stati Uniti e Italia con protagonisti un vecchio golfista e futuri giocatori in terza età: in Ohio un 93enne ha realizzato la sua prima hole-in-one, a Venezia nasce il primo corso di golf in una residenza per anziani. Insomma, un golf senza età.

Golf senza età.

Golf senza età.

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Brandon Canesi gioca a golf senza le mani e diventerà un maestro

All’Augusta Masters in Georgia qualcuno dice che siano favoriti i mancini per come sono disegnate le buche più difficili. Su altri percorsi dove si giocano i Major vale l’esatto contrario. Se mai arrivasse a giocarne uno per Brandon Canesi non farebbe differenza: lui le mani non le ha del tutto.

Brandon Canesi

Brandon Canesi

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Lorenzo Gagli non passa in Oman: per ora niente carta European Tour

Doveva arrivare nei primi cinque per cambiare tour nel 2018. Lorenzo Gagli invece si è fermato al 19esimo posto con 284 (70 72 70 72, -4) colpi nel NBO Golf Classic Grand Final, ultima gara del Challenge Tour. Nulla è perduto: per Gagli resta la strada della finale della Qualifying School dell’European Tour (a Tarragona dall’11 al 16 novembre).

Lorenzo Gagli

Lorenzo Gagli in un’immagine di repertorio (foto Bellicini)

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Due hole-in-one di fila sulla stessa buca da due giocatori di golf? Fatto

Hole-in-one, il sogno più o meno segreto di ogni giocatore di golf. Imbucare al volo dal tee di partenza, marcare “uno” sullo score e far firmare la pallina appena raccolta dalla buca. A futura memoria. Chi ha ha avuto la fortuna e la bravura di metterne a segno una (o più di una) non se lo scorderà mai. Quante volte accade in una stagione di imbucare al volo? Quasi mai. E quante volte accade di vedere due hole-in-one sulla stessa buca nello stesso team? La risposta esatta non è “mai”.

Hole-in-one

Mark Mcleod e la foto postata su Twitter poco dopo la doppia hole-in-one

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Una Cadillac Escalade non si nega a nessuno: nemmeno a Matt Kuchar

Se fosse uno spot pubblicitario, il claim potrebbe essere questo: “Una Cadillac non si nega a nessuno”. Protagonista non dello spot ma della storia vera è Matt Kuchar, autore di una hole-in-one lo scorso sabato 29 ottobre nel terzo giro del WGC-HSBC in Cina. Contrariamente al solito, il suo colpo vincente dal tee shot della 17 non è stato ricompensato (subito) con la 2017 Cadillac Escalade esposta dietro l’area di partenza.

SHANGAI Matt Kuchar al World Golf Championships-HSBC Champions (foto Afp)

SHANGAI Matt Kuchar al WGC-HSBC Champions (foto Afp)

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Open Italia – Day 3

IL GOLF ES UMANO
E’ il nome sin troppo chiaro di un sito americano. Qualche volta è davvero troppo umano. Prendete questa foto: buca 1, par 5 e un Campione spedisce il secondo colpo non proprio vicino alla buca. La sua pallina finisce contro la recinzione e s’insacca sotto una montagna di foglie. Quanto volte è accaduto a uno di noi? Io dico 100 volte (al ribasso). Lui non si scompone, leva una a una le foglie e non droppa. Finisce in bunker, esce piazzando la pallina a un metro e poi chiude in par. Di chi stiamo parlando? Di Danny Willett, Masters Champion.willett1

SEI ALL’OPEN?
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Wood vince il BMW PGA, Morrison una i8, Paratore miglior azzurro, tracollo per Dodo

Per un solo colpo di distacco Chris Wood ha vinto il titolo del BMW PGA Championship, gara dell’European Tour giocatasi al Wentworth Club di Virginia Water, in Inghilterra: l’inglese (279 – 72 70 68 69, -9) ha battuto Rikard Karlberg (280, -8), vincitore dell’ultimo Open d’Italia, arrivato in club house con largo anticipo dopo una rimonta dal 28° posto, grazie a un 65 (-7) con tanto di hole-in-one. Al terzo con 281 (-7) l’inglese Danny Willett. Al vincitore un assegno da 833.330 euro su un montepremi di 5 milioni.

England's Chris Wood poses with the trophy after winning the golf PGA Championship at Wentworth Golf Club in Surrey, south west of London, on May 29, 2016. / AFP PHOTO / BEN STANSALL

VIRGINIA – Chris Wood in posa con il trofeo del BMW PGA: per lui è il terzo titolo nel circuito, dopo quelli nel Qatar Masters (2013) e nel Lyoness Open (2015) – (foto Afp)

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Augusta Masters, il contest a Jimmy Walker Ben 9 hole-in-one: nuovo record – I VIDEO

Partenza migliore non poteva esserci per l’Augusta Masters: nel par 3 Contest che precede la gara vera e propria sono state messe a segno ben nove buche in uno. Su tutti spicca l’hole-in-one di Gary Player, leggenda vivente di 81 anni. I nove colpi al volo sono un evento eccezionale già diventato leggenda oltre che record.

Da un record all’altro: la vittoria finale in questa sfida contrassegnata da allegria e parenti come “caddie” è andata a Jimmy Walker che ha chiuso a -8 nuovo record del campo. Walker ha girato con 19 colpi.

US golfer Jimmy Walker holds is son on the 9th green during the Par 3 contest prior to the start of the 80th Masters of Tournament at the Augusta National Golf Club on April 6, 2016, in Augusta, Georgia. / AFP PHOTO / Nicholas Kamm

AUGUSTA – L’americano Jimmy Walker con i due figli poco dopo la vittoria nel Par 3 Contest (Foto Afp)

 

Di seguito tutti i video delle nove hole-in-one come pubblicato dall’account twitter ufficiale, @TheMasters.

 

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Rickie Fowler imbuca al volo e regala un mln di dollari a Ernie Els contro l’autismo

Il miglior colpo della sua vita Rickie Fowler l’ha messo a segno senza i suoi ferri e senza le sue scarpe. In un Pro-Am all’Old Palm Golf Club, il 27enne ha imbucato al volo da 103 metri: “in palio” c’era un milione di dollari da destinare alla fondazione di Ernie Els per la ricerca contro l’autismo. E Rickie ce l’ha fatta, facendo esplodere il pubblico in un boato e il campione sudafricano in un pianto di gioia..

 Ernie Els "alza di peso" Rickie Fowler

Ernie Els “alza di peso” Rickie Fowler

La fondazione “Els for Autism” è stata lanciata nel 2009 da Ernie Els per aiutare chi come suo figlio Ben soffre di questa malattia, costruendo centri d’eccellenza per l’accoglienza e la ricerca.

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