Senior Italian Open, niente terzo giro: vince Clark Dennis dopo un playoff

Niente domenica in campo al Senior Italian Open presented by Villaverde Hotel & Resort. A Udine la pioggia ha impedito ai giocatori di girare, trasformando in definitiva la classifica di sabato. E siccome due giocatori erano in testa a pari merito è stato necessario giocare la buca di spareggio. Morale della favola: ha vinto Clark Dennis, autore di un birdie al playoff. Secondo Peter Fowler. Il primo successo nel tour gli ha reso 52.500 euro su un montepremi di 350.000 euro.

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UDINE – Clark Dennis sul tee shot della buca 9 (foto Bellicini)


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Senior Italian Open al Golf Club Udine: Rocca, cinque azzurri e i migliori senior del tour

Per il secondo anno di fila il Senior Italian Open presented by Villaverde Hotel & Resort si gioca al Golf Club Udine. Primo tee shot venerdì 8 settembre mentre il giorno prima c’è la classica Pro-Am. Il montepremi è di 350.000 euro dei quali 52.500 andranno al vincitore.

Senior Italian Open

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Italian Senior Open, la prima volta di Stephen Dodd – Rocca e Bianco i miglior azzurri

Il gallese Stephen Dodd ha vinto con 204 colpi (69 64 71, -9) la sesta edizione del Senior Italian Open al Golf Club Udine (par 71). Dietro di lui il connazionale Phillip Price, alla prima gara nel circuito, con 205 colpi (-8). Al terzo lo svizzero André Bossert e lo svedese Magnus P. Atlevi (206, -7) e al quinto l’argentino Cesar Monasterio (207, -6).

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UDINE – Stephen Dood (Foto Bellicini

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Virginia Elena Carta e il sogno americano: giocherà e studierà alla Duke University

Virginia Elena Carta ammessa a Duke

Il sito goduke.com annuncia l’arrivo di Virginia Elena Carta

Il sogno americano di Virginia Elena Carta è diventato realtà: il sogno era affiancare ad altissimi livelli il golf e lo studio, la realtà si chiama Duke University. La 17enne golfista infatti è stata ammessa in uno degli atenei più importanti degli Stati Uniti. Dall’autunno 2015, l’amateur italiana entrerà a far parte della squadra femminile di golf,  campione in carica a livello di college Ncaa. Si lascerà alle spalle Udine e porterà mazze e libri a Durham, nella Carolina del Nord.

Una prospettiva che non la spaventa: “Sono abituata a viaggiare, soprattutto negli Usa, fin da piccola ed ho cambiato città anche in Italia – spiega a Golfando Virginia, prima italiana a Duke – Ho fatto salti non indifferenti, basti pensare al passaggio dalls scuola Steiner di via Clericetti a Milano all’Educandato Uccellis di Udine per arrivare al Bertoni sempre a Udine. Tutte splendide scuole, direi. Durham non è grande, è immersa nel verde e Duke è fantastica. Il campus è abbastanza piccolo, direi che c’è continuità con la mia esperienza”.

Virginia Elena Carta

Virginia firma la lettera di intenti sul tee della 18 del suo circolo, il Golf Udine

Una bacheca già ricca – Chi la conosce ne tesse lodi, chi non la conosce può farsi un’idea di chi sia Virginia Elena Carta scorrendo il suo palmares: tra il 2010 e il 2014, l’italiana ha vinto sette titoli (l’Open di Germania, lo Slovenian International Championship, il French International Trophee Esmond, l’Austrian Championship, il Città di Milano, l’Umberto Agnelli a Torino e il Leoncino d’Oro a Venezia). Nel giro azzurro dal 2010,  Carta ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi giovanili in Cina lo scorso agosto, chiudendo il singolo in quarta posizione.

Patti chiari, drive e amicizia lunghi  – “Non potremmo essere più soddisfatti della nostra scelta – ha detto Dan Brooks, capo allenatore di Duke – perché Virginia rappresenta quello che cerchiamo, passione in campo e fuori, le piace fare gioco di squadra. La prima cosa che mi ha colpito? La forza”. La diretta interessata conferma: “Mi diverto tantissimo con il drive, a volte mi sembra di partire con la palla da quanto voglio tirare forte. Non si deve fare, lo so, ma mi diverto troppo! Se non forzo è probabilmente il mio colpo migliore.

Potendo scegliere, saresti rimasta in Italia?
“Beh, ho scelto. In casa si parlava già da tempo di un’università all’estero. Non si pensava certo agli Stati Uniti per gli alti costi ma ad una buona università in Europa. Ho deciso e insistito per Duke”.

Come mai Duke?  Che scuola seguirai?
“Duke è Duke! Giocavo a basket e quindi non potevo non conoscerla. E poi  accademicamente offre molto! Giocando, ho poi scoperto che anche con il golf è fortissima. Ha una squadra incredibile. Quando l’ho visitata mi è piaciuta subito l’aria che si respira nel campus e mi sono sentita immediatamente a mio agio con le persone che ho incontrato. Ho avuto tante proposte ed ho visitato altre università. Ma Duke probabilmente era già nel mio cuore. Continua a leggere

Il Golf Udine come Dubai: è #Happymania Clicca e guarda il tormentone sul green

C’erano propri tutti a fine giugno al Golf Udine quando è stato raccolto l’appello del nostro blog che, sulla falsariga di quanto messo in Rete da Dubai, chiedeva ai circoli italiani di diventare ancora più “Happy”. In Friuli ci hanno preso alla lettera: hanno girato un video riproponendo a modo loro il tormentone di Pharrell Williams.

Il risultato è di quelli sopraffini: giocatori, maestri, caddy master, addetti della segreteria e chiunque bazzichi al Golf Udine hanno messo volto e sorriso Continua a leggere