“Ricorda la schiavitù: via il nome Masters da Augusta”

di Sauro Legramandi – @Sauro71
Via col vento è già scomparso dai cataloghi HBO salvo rientrarvi dalla porta di servizio. Le statue di Cristoforo Colombo e Montanelli non se la passano bene. In attesa di conoscere il destino di quelle di Gesù la furia iconoclasta scaturita dal brutale omicidio di George Floyd punta sul golf. Sì, avete letto bene: il golf entra a pieno titolo tra i potenziali bersagli del revisionismo a colpi di social. Un giornalista statunitense ha infatti scritto che è giunta l’ora di cambiare nome al Masters, il più tradizionalista dei tornei di golf.

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Chris Kirk batte alcol e depressione e torna a vincere nel golf

Alcol e depressione sono ormai alle spalle: Chris Kirk è tornato ad essere un giocatore di golf vincente. Il 35enne di Knoxville ha fatto suo in Florida il King & Bear Classic di golf, seconda tappa post del Korn Ferry Tour (il più importante circuito Usa dopo il PGA Tour).

HONOLULU, HAWAII - JANUARY 07: Chris Kirk al Sony Open 2020  (foto Cliff Hawkins/Getty Images/AFP).

HONOLULU Chris Kirk al Sony Open (foto Cliff Hawkins/Getty Images/AFP).

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Golf e filosofia, l’incontro è possibile (online): parola di Corrado De Stefani

In attesa di tornare al golf giocato concentriamoci su golf e filosofia. Corrado De Stefani, professionista e maestro, racconta cosa ha imparato durante le conference online di questo periodo.

di Corrado De Stefani

“Non tutte le quarantene vengono per nuocere. Quasi tutte forse… Di certo è possibile cercare di cogliere quanto di buono ogni situazione offre. Io, maestro di golf sempre impegnato, ne ho approfittato per stare con la mia famiglia (evento raro non vivendo con loro durante l’anno) e per cercare di aggiornarmi un po’. Continua a leggere

Ryder Cup 2020, a Whistling Straits porte chiuse e tifosi virtuali

Quella di Whistling Straits nello Stato Usa del Wisconsin è una Ryder Cup destinata a passare alla storia. Sarà di certo la prima in epoca di coronavirus e forse anche la prima senza spettatori e con virtual fan. Non siamo al fantagolf ma è una delle ipotesi al vaglio.

Whistling Straits

Metteresti dei sagomati al posto di questi tifosi?

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Jon Rahm e il coronavirus: “Restate a casa, ringrazio i medici. E ai giovani dico che…”

Jon Rahm, 25enne golfista spagnolo, risiede in Arizona e lì trascorre l’isolamento per la pandemia. IL numero 2 al mondo giustamente preoccupato per la situazione dei propri parenti e amici in Spagna e per ciò che accade ora negli Stati Uniti. Con tre titoli PGA in bacheca (e una Race to Dubai), “Rambo” scrive le su riflessioni sul golf, lanciando un messaggio ai giovani. Su cortesia del PGA Tour ecco le sue parole.

Jon Rahm e la moglie Kelley

Jon Rahm e la moglie Kelley.

“Ognuno si assuma la sua responsabilità”
di Jon Rahm

“Non è il momento di essere egoisti”
“Troppo facile pensare che si è giovani e che nulla succederà anche se arriva il contagio. Dobbiamo pensare alla società, a tutti quelli che abbiamo accanto. È possibile non avere sintomi ma trasmettere comunque il coronavirus. Continua a leggere

Il golf in Arizona è un bene essenziale, si gioca una gara

Giocare a golf in Arizona equivale ad andare a fare la spesa o in farmacia. In estrema sintesi è quanto sostiene il governatore dello Stato americano che ha appena incluso il golf tra i servizi essenziali. Così ha autorizzato lo svolgimento di una gara del Cactus Tour, circuito professionistico femminile della parte occidentale degli Usa.

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