Morire di golf: i dieci casi più assurdi

L’argomento è di quelli serissimi: gli incidenti in un campo da golf. Anzi: gli incidenti mortali in un campo da golf. Sì, perché questo sport può essere fatale per una serie di circostanze particolari e fortuite. Questo post vuole invitare a prestare la massima attenzione, a mantenere la calma ed esorcizzare alcuni aspetti.
Nel 2014 trentamila persone sono state ricoverate per incidenti legati al golf negli Stati Uniti. La statistica arriva da Golf Digest, che ha stilato l’elenco delle dieci morti più assurde in ambito golfistico. Per fortuna ci sono anche otto motivi validi per giocare a golf. Uno studio inglese inoltre certifica che questo sport previene 40 malattie.

1 – COLPA DI UN TOPO

Un uomo in Irlanda stava cercando la sua pallina finita in un ostacolo d’acqua quando è spuntato un topo. Il roditore gli ha orinato addosso e lo ha morso. Il giocatore ha finito il giro nonostante la ferita ma due settimane dopo è mancato per un’insufficienza renale, conseguenza della leptospirosi.

2 – MORIRE PER UN PESTICIDA

In Virginia un giocatore ha salutato gli amici dopo un giro di 18 buche perché colpito da una forte cefalea e da improvvise eruzioni cutanee. Quattro giorni dopo è stato ricoverato in ospedale dove è morto per una reazione allergica al pesticida usato dal greenkeeper.

 

3 – ACQUA KILLER

Altra intossicazione in Arizona: un teenager è deceduto dopo aver bevuto acqua sorgiva mentre giocava. La falda acquifera era pesantemente inquinata.

 

4 – LE MORTI PIU’ VIOLENTE

Deluso e stanco della sua prestazione, Jeremy Brenno, 16enne di Gloversville (New York) ha lanciato il suo legno 3 contro una panchina della buca 6 lungo il percorso del Kingsboro Golf Club. La mazza si è spaccata e un frammento dello shaft (il bastone) è tornato indietro verso il giocatore, trafiggendolo nel cuore. E’ morto prima di arrivare in ospedale.  

Un altro decesso è avvenuto in una partenza: il driver si spezza durante lo swing e parte dello shaft si incunea nell’arteria inguinale del golfista. Purtroppo non finisce qua. Nel 2005, il 15enne Rafael Naranjo ha tirato il suo ferro 5 contro un idrante in un campo a Gardner (Massachusetts). La mazza si è spezzata in più parti: una gli si è conficcata nel collo.

Cartello golf pericolo

Danger – golf in progress…

 

5 – ANEURISMA

In California un giocatore di 83 anni ha centrato la sua 18esima buca in uno in carriera. Una gioia durata pochissimo: un aneurisma se l’è portato via per sempre qualche minuto dopo la riconsegna dello score.

 

6 – ATTENTI AL GOLF CAR…

Golf car pericolosi: un canadese è morto perché il car ha sfondato un muro di contenimento prima di finire in una specie di scarpata. L’uomo, secondo il referto legale, aveva nel sangue un livello di alcol doppio rispetto al consentito.

 

7 …E ALLE BUCHE IN CAMPO

Una voragine è costata la vita a una donna in Giappone: il “buco” si era formato nel mezzo del fairway per un improvviso cedimento del terreno. La donna è finita nell’acqua sottostante ed è morta annegata.

 

8 – IL GIOCO LENTO NEL GOLF?

Mai accanirsi per il gioco lento: un ragazzo ha fatto a botte con il team che lo seguiva e che si lamentava del suo tempo perso per cercare la pallina persa. Ne è nata una rissa con calci e pugni, finita nel peggiore dei modi. Anche per evitare il gioco lento, sono in arrivo nuove regole.

 

9 – IL COCCODRILLO

Sudafrica: un giocatore colpisce male la pallina e la spedisce nei pressi di un ostacolo d’acqua, un bacino naturale… abitato da rettili: uno di loro, un coccodrillo, assale l’uomo mentre cerca la pallina. Il corpo viene rinvenuto la mattina seguente, senza mutilazioni ma col segno, evidente, dei morsi. I ranger pare abbiano individuato ed eliminato l’animale.

 

10 – UN RAMO DEBOLE

In Australia un uomo è stato travolto dal ramno di un grosso albero mentre aspettava il suo turno per il tee shot.

SE VI SIETE SPAVENTATI RICORDATEVI CHE IL GOLF, IN GENERALE, AIUTA AD ALLUNGARE LA VITA

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Il giapponese Abe regala a Donald Trump un driver Honma Beres da 3500 euro

Cosa regalare al presidente eletto degli Stati Uniti d’America al primo incontro informale con un capo di governo dopo il trionfo elettorale? E ancora: cosa regalare al presidente eletto se è anche uno degli uomini più ricchi al mondo con i suoi tre miliardi di dollari di patrimonio?driver_homna_beres

Shinzo Abe, primo ministro giapponese e primo governante a incontrare Trump dopo l’8 novembre non ci ha pensato molto: i due hanno in comune la passione per il golf e a New York Abe si è presentato con un driver made in Japan.

A confermarlo a GolfDigest.com è stata una fonte attendibile: nel faccia a faccia del 17 novembre alla Trump Tower, Abe ha donato al padrone di casa un Honma Beres S-05 con loft di 9,5 gradi e uno shaft “5S Armrq”.
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Lexi Thompson a nudo su Golf Digest

Lexi Thompson non finisce mai di stupire e stavolta lo fa apparendo praticamente in topless sulla copertina della “Fitness Issue” della rivista Golf Digest di maggio 2015. La ventenne americana è ritratta in tutta la sua sensualità, coperta solamente da un asciugamano. Lexi Thompson

Lexi non è nuova a scatti di questo tipo, con il mondo del golf solo sul sfondo: la rookie of the year 2012 posta abitualmente sui suoi social  immagini di lei in costume da bagno.  Due pezzi e via anche nello spot Puma con Mario Balotelli e poco altro addosso in un servizio per Golf Punk.

La domanda sorge spontanea: e dopo il topless cosa ci riserverà il prossimo servizio fotografico di Lexi? (fonte Golf Digest)

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Rory McIlroy… David di Michelangelo

Qualcuno lo chiamava l’Angioletto per quel viso giovanile e quei riccioli da putto. Ora Rory McIlroy è diventato addirittura un’opera d’arte, il David di Michelangelo. La bibbia del golf, Golf Digest, lo immortala così – con tanto di kilt – nella copertina del mese di aprile, il mese del Masters.

 Il nordirlandese, 25 anni e numero uno al mondo, non ha mai vinto il Masters ma in bacheca ha un US Open, 2 PGA Championship e un The Open Championship. Se il 2015 dovesse essere l’anno buono, Rory entrerebbe nel ristretto gruppo dei giocatori capaci di vincere almeno una volta tutti i tornei dello slam (nomi come Jack Nicklaus, Tiger Woods, Ben Hogan e Gary Player).  (Fonte Golf Digest)

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Tiger Woods ancora il più ricco di tutti. Ma…

La bibbia del golf Usa, Golf Digest, ha fatto i conti in tasca ai 50 giocatori più ricchi, mettendo nero su bianco sia i premi vinti per merito sul tour che gli introiti extra (sponsor tecnici e non). Praticamente è l’unica classifica dove Tiger Woods è inseguito e non inseguitore: l’ex numero uno mondiale (ora 34 nel ranking) nel 2014 ha incassato qualcosa come 55 mln di dollari, di cui dai premi la miseria di 610mila dollari (solo piazzamenti). E pensare che prima dello scandalo a sfondo sessuale del 2009, Tiger guidava sempre  questa classifica ma con 121 milioni di dollari, 21 provenienti dai premi delle gare (vinte).

Ecco nel dettaglio i primi otto della Golf Digest 50. Al quarto e al quinto posto due fuori-età come Palmer e Nicklaus

1 / Tiger Woods - 55,1 milioni di dollari

Immagine 1 di 8

Da competizioni: 610mila Da extra: 54,5 mln

Al Pramerica de “I Roveri” il titolo del miglior nuovo campo 2014

Course Pramerica

 

Il Pramerica Course del Royal Park I Roveri conferma la sua eccellenza: a soli 9 mesi dall’inaugurazione ufficiale, il 18 buche del club torinese viene eletto Miglior Nuovo Campo 2014 nella classifica stilata da tre riviste di settore: Continua a leggere