Giulia Sergas a Golfando: “L’Italia del golf è una miniera di diamanti ma non lo sa”

La Federgolf che taglia del 54% il budget giovanile, i circoli da gestire come aziende, i direttori da formare, la bellezza dei nostri campi. Giulia Sergas accetta il mio invito (grazie di cuore) e scrive per il nostro blog questo post che a qualche dirigente o qualche addetto ai lavori darà fastidio. Il che significa che Giulia ha colto nel segno. Che ne pensi delle sue idee?


di Giulia Sergas

Siamo seduti sopra una miniera di diamanti e nemmeno ce ne accorgiamo!

Siamo cosi preoccupati di voler aumentare il numero dei tesserati che non ci accorgiamo invece di tutti quei potenziali turisti golfisti che potrebbero portare migliaia di green fee ogni anno.

Giulia Sergas

Giulia Sergas

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Donne di golf PGAI in campo ad Alessandria per la ricerca contro il cancro

Donne di golf protagoniste per due giorni al Golf Club La Serra di Valenza (Alessandria). Sulle sue nove buche tra colline (si vedono gli Appennini liguri e il Monte Rosa) e boschi si giocherà martedì 13 giugno la Damiani Pro-Am.  Le ladies PGAI giocheranno per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Il giorno prima le proette proveranno il campo.

Donne di golf

La buca 2 del Golf Club La Serra

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Giulia Sergas saluta il LPGA Tour e torna in Europa: “Scelta di vita molto difficile”

Giulia Sergas lascia il LPGA Tour e torna a giocare in Europa, nel Ladies European Tour, proprio dove aveva iniziato da proette nel 2000.

Giulia Sergas

Giulia Sergas

“Dopo 14 anni di circuito americano – ha spiegato la triestina – ho deciso di cambiar strada per dedicarmi ad altro, soprattutto alla mia vita personale. É stata una scelta molto difficile e sofferta, perché in America vivevo di un sogno, ma non me la sentivo più di dedicare tutto alla carriera. Ritengo che giocare sul tour europeo sia un buon compromesso, tuttavia il mio desiderio è quello di allenare le giovani emergenti del golf, perché ho tanto da dare e da condividere. E’ il futuro che mi attende”.

Sergas è reduce dalle Olimpiadi di Rio dove ha tenuto alti i colori azzurri con Giulia Molinaro. Da qualche tempo si avvale degli insegnamenti di Costantino Rocca.
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Il golf alle Olimpiadi figlio di un dio minore

Che golf è tornato dalle Olimpiadi dopo i 112 anni di sabbatica assenza? Secondo me un golf figlio di un dio minore, probabilmente inferiore a qualsiasi gara pro che seguiamo settimana dopo settimana. Ammetto di non essere riuscito a seguire buca dopo buca la gara maschile e ho visto ancora meno di quella femminile (il commento tv non incentivava…) ma mi resta l’impressione che il golf olimpico sia strano, fuori da ogni schema: troppo freddo, con pochi brividi e agonismo in quantità ridotte.

(From L to R) New Zealand's Lydia Ko with silver, South Korea's Park Inbee with her gold medal, China's Feng Shanshan with Bronze pose on the podium of the Women's individual stroke play at the Olympic Golf course during the Rio 2016 Olympic Games in Rio de Janeiro on August 20, 2016. / AFP PHOTO / Jim WATSON

RIO – Da sinistra a destra Lydia Ko, Park e Feng Shanshan (foto Afp)

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Zika fa un’altra vittima: Spieth non va a Rio Jaco Van Zyl rinuncia a due Major per i Giochi

Che delle Olimpiadi ai professionisti interessasse poco l’avevano fiutato in molti. Se alla mancanza di appeal (anche economico) si aggiungono i timori per il virus Zika non ci si meravigli se l’elenco dei “no grazie” diventa chilometrico. Nelle scorse ore è arrivato l’ennesimo pesantissimo rifiuto: Jordan Spieth per motivi di salute si ritira dai Giochi Olimpici.

Jordan Spieth

Jordan Spieth

Lo statunitense ha paura del contagio e passa la mano, nonostante fosse nel dream team degli atleti Usa della Coca Cola. Il golf manca dalle Olimpiadi da 112 anni dopo le uniche due apparizioni a Parigi nel 1900 e a St. Louis nel 1904. Continua a leggere

Nasce il Costantino Rocca Players Team Giulia Sergas: sento il suo talento addosso

Costantino Rocca torna quasi alle origini ossia su un campo pratica per insegnare golf. Nel verde dell’Albenza il campione bergamasco dava lezioni ai giovani quando, a metà anni Ottanta incontrò il coach Tom Linskey che lo convinse a mettersi in gioco e diventare un professionista. Sette Open vinti, tre Ryder Cup (una vinta) e un playoff al British Open 1995 dopo, Rocca si rimette a insegnare e preparare golfisti per un mondo, quello agonistico attuale, completamente diverso da com’era quello di Costantino.

Oggi un giocatore deve essere tecnicamente preparato, fisicamente pronto e psicologicamente allenato. Con questo fine è stato fondato il “Rocca Players Team“, un gruppo di professionisti del settore.

PHOENIX – Giulia Sergas e Costantino Rocca

Tutto ruota attorno al 59enne di Almenno che cura personalmente l’allenamento dei giocatori, sia dal punto di vista tecnico che strategico. Accanto a lui Continua a leggere

Hyo Joo Kim vince il Pure Silk e viene coperta di dollari e schiuma

La coreana Hyo Joo Kim ha vinto con 274 colpi (-18) il Pure Silk Bahamas Classic, il torneo LPGA giocato nelle Isole Bahamas che ha aperto la stagione femminile. E’ terminata 48ª con 288 (-4) Giulia Sergas e subito dietro Giulia Molinaro, 51ª con 289. Alla vincitrice un assegno di 210.000 dollari su un montepremi di 1.400.000 dollari. “Pure Silk“, sponsor della gara, è una linea di prodotti per barba e depilazione: la vincitrice è stata sottoposta a un uso insolito dopo la 18esima buca.

Hyo Joo Kim ha vinto lo Pure Silk Bahamas LPGA Classic (Bahamas)

Hyo Joo Kim ha vinto il Pure Silk Bahamas LPGA Classic (Bahamas)

Con un giro finale in 66 (-7) Hyo Joo Kim ha rimontato dalla terza posizione e ha lasciato a due colpi la connazionale Sei Young Kim, campionessa uscente, la svedese Anna Nordqvist e Stacy Lewis, numero tre mondiale (276, -16). Continua a leggere

LPGA, niente carta per Sergas e Cavalleri

Giulia Sergas, 64ª (+6), non è entrata tra le 49 giocatrici che hanno conquistato la carta per il LPGA Tour 2016, così come Silvia Cavalleri, 132ª (+12), che era uscita al taglio dopo 72 delle novanta buche.

Giulia Sergas

Giulia Sergas

Il verdetto arriva dalla finale della Qualifying School svoltasi al LPGA International di Daytona Beach in Florida.

Entrambe avranno una carta per il Symetra Tour, il secondo circuito femminile Usa.

Nel LPGA Tour 2016 vi sarà una sola italiana, Giulia Molinaro, che si è guadagnata l’accesso con il secondo posto nella money list del Symetra Tour dopo un’ottima stagione. Continua a leggere

Il golf ad Expo con Sergas, Rigon e Crespi

Anteprima dell’Open d’Italia di golf: domani martedì 15 settembre alle 17 vicino all’Albero della Vita, davanti a Padiglione Italia, va in scena In City Golf, esibizione sul tee shot sintetico per un nearest to the pin promosso da Federgolf e In City Golf. Sul tee di partenza ci saranno Giulia Sergas, Margherita Rigon e Marco Crespi.

Il golf ad Expo

Giulia Sergas

I tre pro avranno a disposizione 10 colpi (2 sequenze di 5 tentativi) per far giungere la pallina più vicina alla buca con un solo colpo, e per aggiudicarsi il Trofeo Padiglione Italia Milano Expo 2015 .

In City Golf è una manifestazione ideata nel 2010 da Kurt Anrather e che in cinque anni ha fatto innamorare località turistiche e città d’arte come Cortina, Firenze, Verona, Berlino e Livigno. La kermesse compie il suo ingresso in grande stile anche dentro l’esposizione universale, offrendo un’occasione unica per dimostrare come il golf possa essere praticato ovunque. Continua a leggere

A Phoenix hole in one per Giulia Molinaro Così se ne va a bordo della Kia K900

Un ritardo di quattro ore dovuto alla pioggia non ha permesso la conclusione del primo giro della JTBC Founders Cup che si sta svolgendo al Wildfire Golf Club (par 72) , a Phoenix in Arizona. Nella classifica provvisoria Giulia Molinaro è al 55° posto con – 1 dopo nove buche giocate (ha iniziato dalla decima) nelle quali ha messo a segno una buca-in-uno alla 17ª (par 3, yards 148), utilizzando un ferro otto. Giulia Sergas, fermata alla decima, è al 118° con +2. Sono al comando con 66 (-6) la neozelandese Lydia Ko, Kim Kaufman, Tiffany Joh e la tedesca Sophia Popov.

Giulia Molinaro alle prese con il putter

Giulia Molinaro alle prese con il putter

La Molinaro all’ace ha aggiunto un birdie e due bogey. La hole in one le ha portato in regalo anche un’auto, una Kia K900. “Quando sono salita sul tee – ha detto – ho guardato la macchina e mi son detta che era proprio bella. Ho eseguito il colpo e vedendo la pallina finire in buca ha avuto bisogno di un momento per capire che era tutto vero. Allora mi è venuto spontaneo di urlare ‘aiuto’ in italiano. Debbo dire che è proprio una bella settimana: prima ho vinto la prova di prequalifica e ora un’auto. Niente male”.

E’ stata la quarta “buca in uno” della Molinaro, la seconda da professionista.

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