Giulia Sergas nuova stella nella Hall of Fame della PGA Italiana

C’è una nuova stella nella Hall of Fame della PGA Italiana: è quella di Giulia Sergas. La 37enne triestina è stata premiata per aver “contribuito allo sviluppo e alla promozione del golf nazionale – si legge nella motivazione – grazie ai risultati eccezionali conseguiti”. Si tratta della terza donna ad incassare questo riconoscimento, istituito nel 2013: prima di lei Federica Dassù e Diana Luna.

Giulia Sergas

Giulia Sergas nella Solheim Cup 2013 al Colorado Golf Club (Foto PGA Italiana)

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Giulia Sergas a Golfando: “L’Italia del golf è una miniera di diamanti ma non lo sa”

La Federgolf che taglia del 54% il budget giovanile, i circoli da gestire come aziende, i direttori da formare, la bellezza dei nostri campi. Giulia Sergas accetta il mio invito (grazie di cuore) e scrive per il nostro blog questo post che a qualche dirigente o qualche addetto ai lavori darà fastidio. Il che significa che Giulia ha colto nel segno. Che ne pensi delle sue idee?


di Giulia Sergas

Siamo seduti sopra una miniera di diamanti e nemmeno ce ne accorgiamo!

Siamo cosi preoccupati di voler aumentare il numero dei tesserati che non ci accorgiamo invece di tutti quei potenziali turisti golfisti che potrebbero portare migliaia di green fee ogni anno.

Giulia Sergas

Giulia Sergas

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Donne di golf PGAI in campo ad Alessandria per la ricerca contro il cancro

Donne di golf protagoniste per due giorni al Golf Club La Serra di Valenza (Alessandria). Sulle sue nove buche tra colline (si vedono gli Appennini liguri e il Monte Rosa) e boschi si giocherà martedì 13 giugno la Damiani Pro-Am.  Le ladies PGAI giocheranno per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Il giorno prima le proette proveranno il campo.

Donne di golf

La buca 2 del Golf Club La Serra

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Giulia Sergas saluta il LPGA Tour e torna in Europa: “Scelta di vita molto difficile”

Giulia Sergas lascia il LPGA Tour e torna a giocare in Europa, nel Ladies European Tour, proprio dove aveva iniziato da proette nel 2000.

Giulia Sergas

Giulia Sergas

“Dopo 14 anni di circuito americano – ha spiegato la triestina – ho deciso di cambiar strada per dedicarmi ad altro, soprattutto alla mia vita personale. É stata una scelta molto difficile e sofferta, perché in America vivevo di un sogno, ma non me la sentivo più di dedicare tutto alla carriera. Ritengo che giocare sul tour europeo sia un buon compromesso, tuttavia il mio desiderio è quello di allenare le giovani emergenti del golf, perché ho tanto da dare e da condividere. E’ il futuro che mi attende”.

Sergas è reduce dalle Olimpiadi di Rio dove ha tenuto alti i colori azzurri con Giulia Molinaro. Da qualche tempo si avvale degli insegnamenti di Costantino Rocca.
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Il golf alle Olimpiadi figlio di un dio minore

Che golf è tornato dalle Olimpiadi dopo i 112 anni di sabbatica assenza? Secondo me un golf figlio di un dio minore, probabilmente inferiore a qualsiasi gara pro che seguiamo settimana dopo settimana. Ammetto di non essere riuscito a seguire buca dopo buca la gara maschile e ho visto ancora meno di quella femminile (il commento tv non incentivava…) ma mi resta l’impressione che il golf olimpico sia strano, fuori da ogni schema: troppo freddo, con pochi brividi e agonismo in quantità ridotte.

(From L to R) New Zealand's Lydia Ko with silver, South Korea's Park Inbee with her gold medal, China's Feng Shanshan with Bronze pose on the podium of the Women's individual stroke play at the Olympic Golf course during the Rio 2016 Olympic Games in Rio de Janeiro on August 20, 2016. / AFP PHOTO / Jim WATSON

RIO – Da sinistra a destra Lydia Ko, Park e Feng Shanshan (foto Afp)

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LPGA, niente carta per Sergas e Cavalleri

Giulia Sergas, 64ª (+6), non è entrata tra le 49 giocatrici che hanno conquistato la carta per il LPGA Tour 2016, così come Silvia Cavalleri, 132ª (+12), che era uscita al taglio dopo 72 delle novanta buche.

Giulia Sergas

Giulia Sergas

Il verdetto arriva dalla finale della Qualifying School svoltasi al LPGA International di Daytona Beach in Florida.

Entrambe avranno una carta per il Symetra Tour, il secondo circuito femminile Usa.

Nel LPGA Tour 2016 vi sarà una sola italiana, Giulia Molinaro, che si è guadagnata l’accesso con il secondo posto nella money list del Symetra Tour dopo un’ottima stagione. Continua a leggere

Il golf ad Expo con Sergas, Rigon e Crespi

Anteprima dell’Open d’Italia di golf: domani martedì 15 settembre alle 17 vicino all’Albero della Vita, davanti a Padiglione Italia, va in scena In City Golf, esibizione sul tee shot sintetico per un nearest to the pin promosso da Federgolf e In City Golf. Sul tee di partenza ci saranno Giulia Sergas, Margherita Rigon e Marco Crespi.

Il golf ad Expo

Giulia Sergas

I tre pro avranno a disposizione 10 colpi (2 sequenze di 5 tentativi) per far giungere la pallina più vicina alla buca con un solo colpo, e per aggiudicarsi il Trofeo Padiglione Italia Milano Expo 2015 .

In City Golf è una manifestazione ideata nel 2010 da Kurt Anrather e che in cinque anni ha fatto innamorare località turistiche e città d’arte come Cortina, Firenze, Verona, Berlino e Livigno. La kermesse compie il suo ingresso in grande stile anche dentro l’esposizione universale, offrendo un’occasione unica per dimostrare come il golf possa essere praticato ovunque. Continua a leggere

LPGA : in Cina Lee-Anne Pace raddoppia

Lee Anne Pace

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La sudafricana in azione a Sylvania, Ohio (Fonte Afp)

Lee-Anne Pace ha vinto con 200 colpi (67 66 67, -16) il Blue Bay LPGA, torneo segnato dal maltempo e ridotto da 72 a 54 buche. Ad ospitare la manifestazione il Jian Lake Blue Bay Golf Course (par 72), ad Hainan Island in Cina. La nostra Giulia Sergas è terminata al 35° posto con 214 colpi (74 70 70, -2). Alla vincitrice 300.000 dollari su un montepremi di 2.000.000 di dollari.

La sudafricana Pace, 33enne di Mossel Bay, ha colto il primo titolo nel LPGA Tour una settimana dopo aver firmato il nono nel Ladies European Tour (South African Open). L’ultimo turno si è disputato in due frazioni.

Al momento dello stop la vincitrice aveva Continua a leggere