Rory McIlroy licenzia per una frase di troppo il suo caddie J.P. Fitzgerald

Sono bastate poche parole sul fairway per mettere fine a un sodalizio durato quasi dieci anni: Rory McIlroy ha licenziato il suo storico caddie J.P. Fitzgerald. La frase dello scandalo sarebbe qualcosa come “Sei Rory McIlroy, che cazzo stai facendo?” ed è stata pronunciata nello scorso Open Championship in Inghilterra.

Rory McIlroy

AUGUSTA Rory McIlroy e J.P. Fitzgerald impegnati nel giro di prova del Masters 2016 (foto Afp)

Continua a leggere

Da Rory McIlroy un milione di dollari al suo caddie J.P. Fitzgerald

Campione in campo e campione anche fuori: Rory McIlroy si rivela sempre più un grande di questo sport. Lo conferma indirettamente il suo storico caddie J.P Fitzgerald che, con un tweet, ha rivelato che “uno tsunami ha colpito il mio conto in banca, molte grazie”. Ad originare la simbolica onda anomala proprio il suo datore di lavoro. Rory gli ha girato 1,05 milioni di dollari in un colpo solo.

ATLANTA, GA - SEPTEMBER 25: Rory McIlroy of Northern Ireland celebrates alongside his caddie J.P. Fitzgerald after holing a shot for eagle on the 16th hole during the final round of the TOUR Championship at East Lake Golf Club on September 25, 2016 in Atlanta, Georgia. Sam Greenwood/Getty Images/AFP

ATLANTA / Rory McIlroy e il suo caddie J.P. Fitzgerald nel giro finale del Tour Championship all’East Lake Golf Club dove il nordirlandese ha vinto FedEx e Championship (Foto Afp)

Continua a leggere

Rory McIlroy, 5 anni fa non stava su una gamba Ora l’allenamento fisico è un’ossessione

Oggi Rory McIlroy è il più forte giocatore di golf al mondo e anche un testimonial Nike. Il marchio sportivo ha lanciato un documentario ad hoc, Inner Strength Documentary Series che analizza e racconta quanto la preparazione fisica sia predominante per gli atleti di ogni disciplina. La prima puntata è dedicata a Rory. Eccone qualche anticipazione.

Meno di cinque anni fa Rory McIlroy riusciva a stare a malapena in equilibrio su una gamba. Immaginate:  il numero del golf mondiale non si regge su un arto nemmeno il tempo necessario per colpire la pallina. All’epoca il suo allenamento quotidiano era limitato – per sua stessa ammissione – a “non molto”. Non aveva “molto” i muscoli necessari per ruotare a dovere, movimento basilare per qualsiasi giocatore, dal dilettante al profeta del golf. “Avevo grande mobilità e flessibilità, non è mai stato quello il mio problema. Non riuscivo però a stare su una sola gamba per più di dieci secondi. Non riuscivo a fare un plank per più di 30 secondi” ricorda oggi il 25enne.

Rory McIlroy #niketraining

Quattro anni e 14 tornei vinti – compresi quattro Major – dopo, McIlroy ha trasformato il suo gioco e il suo fisico con l’aiuto di un team che comprende l’istruttore Michael Bannon, il caddie JP Fitzgerald, e il preparatore (exercise physiologist per la precisione)  Steve McGregor.

“Aggiungere Steve al mio team è stata una scelta vincente. Mi sento come se imparassi qualcosa da lui ogni giorno” ammette McIlroy. Il programma di allenamento, iniziato come una necessità per potenziare e risolvere i problemi alla schiena, è diventato una vera ossessione per il giovane campione dell’Irlanda del Nord. McGregor lavora con McIlroy dalla fine del 2010, implementando progressivamente il programma basato su stabilità, resistenza e potenza. Continua a leggere