Terre dei Consoli Open, il percorso più lungo e con il montepremi tra i più alti

Torniamo a parlare di golf di “casa nostra” dopo tanta Ryder Cup. Una Pro Am apre oggi la settimana del Terre dei Consoli Golf Club imperniata sul Terre dei Consoli Open (6-9 ottobre), gara valida per il Challenge Tour e in programma nell’Italian Pro Tour. Si gioca a Monterosi (Viterbo), alle porte di Roma futura sede proprio di Ryder.

terreconsoli

MONTEROSI – La conferenza stampa di presentazione (Foto Immagineprima.com)

“E’ motivo di soddisfazione poter ospitare un evento internazionale – ha detto Edoardo Francesco Caltagirone, presidente del club – ad appena sei anni dal lancio del nostro club. Il percorso è stato progettato sia per accogliere grandi manifestazioni, che per soddisfare le esigenze di ogni tipo di golfista. E’ il primo passo di un programma ambizioso che, in linea con la politica federale, vuole dare un contributo alla diffusione del golf verso la Ryder Cup”. Continua a leggere

In Francia Tadini ottimo secondo, Pavan settimo

Con un’ottima rimonta propiziata da un 67 (-4) Alessandro Tadini ha ottenuto un ottimo secondo posto con 277 colpi (68 71 71 67, -7), alla pari con il belga Thomas Detry, nel Najeti Open (Challenge Tour) disputato sul percorso dell’Aa Saint-Omer (par 71), a Lumbres in Francia. Il titolo è stato appannaggio del portoghese José-Filipe Lima con 275 (66 70 71 68, -9), tornato al successo dopo sette anni.

Ale Tadini

Alessandro Tadini

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Marocco, chiudono bene Bertasio e Paratore Pavan e Gagli ok sul Challenge in Turchia

Trasferta da ricordare quella in Marocco per Nino Bertasio – quinto con 285 (-3) – e di Renato Paratore – decimo con 288 (par) – in occasione del Trophée Hassan II (European Tour). La vittoria è andata al coreano Jeunghun Wang (-5) al primo successo nel circuito.  L’asiatico, 20 anni, dopo aver chiuso la gara alla pari con lo spagnolo Nacho Elvira lo ha poi superato con un birdie alla seconda buca di playoff. Non sono riusciti ad entrare nello spareggio per un colpo l’inglese Robert Rock e il francese Clément Berardo (284, -4). Al settimo posto con 286 (-2) l’altro inglese David Dixon e all’ottavo con 287 (-1) il portoghese José-Filipe Lima e l’australiano Kristopher Mueck. Al coreanoun assegno di 250.000 euro su un montepremi di 1.500.000 euro.

Jeunghun Wang

RABAT – Jeunghun Wang

 

Hanno disputato un bel torneo, classificandosi in 22ª posizione con 292 colpi (+4) Matteo Manassero  e Francesco Laporta , protagonista nelle prime 36 buche, condotte al comando, e poi calato nel rendimento probabilmente per inesperienza, ma che sicuramente trarrà grande beneficio da questa prova. In 47ª con 296 colpi (+8) Edoardo Molinari risalito dalla 65ª. Continua a leggere

Hong Kong: titolo a Rose, carta a Paratore

A Justin Rose l’UBS Hong Kong Open, a Renato Paratore la carta 2016 per l’European Tour. Si chiude cosi la trasferta cinese del circuito: a Fanling, Rose (-17), 35enne inglese nato a Johannesburg , ha superato di un colpo il tenace danese Lucas Bierregaard (264, -16). Al 55° posto (par) Andrea Pavan. A Rose è andato un assegno di 289.948 euro su un montepremi è di 1.760.000 euro.

Justin Rose nel giro finale ad Hong Kong

Rose ha firmato il sesto titolo nell’European Tour per un palmares in cui figurano anche un major (US Open, 2013), un titolo WGC (Cadillac Championship), cinque successi nel PGA Tour, uno nel Japan Tour e uno nel Sunshine Tour. Continua a leggere

Renato Paratore, a rischio la carta sull’European Tour

Dopo la squalifica all’UBS Hong Kong Open per aver siglato uno score sbagliato, è a rischio la “carta” per l’European Tour 2016 di Renato Paratore. L’italiano prima dell’inizio del torneo in Cina era 107° nella money list: con la classifica attuale sarebbe 110° e quindi all’ultimo posto utile, superato da Chris Paisley, da Matt Ford e da Prom Meesawat. E’ a ridosso Matthew Nixon (24° in graduatoria in Cina), ma essendo in compagnia di altri nove concorrenti non raggiunge i 16.638 euro che gli servono per superare di un euro Paratore.Renato Paratore

Se Paratore arriva da solo gli può bastare anche la 27ª piazza. Meesawat opera il sorpasso se ci classifica al massimo 41°, Ford non deve scendere sotto l’11° posto, mentre a Paisley (60° in graduatoria), appena 103 euro dietro il romano, era sufficiente superare il taglio per stare al sicuro.

PAVAN FRENA – Sul versante agonistico, il deciso attacco degli inglesi Justin Rose, nuovo leader (-9), e Ian Poulter, terzo (-7) alla pari con il taiwanese Wei-Chih Lu (64 69), ha caratterizzato la seconda giornata dell’UBS Hong Kong Open. E’ sceso dal primo posto al decimo Andrea Pavan (-5), è uscito al taglio Marco Crespi, 97° con 143 ( +3).

Andrea Pavan in testa all’UBS Hong Kong

Andrea Pavan ha condotto un ottimo giro in 64 colpi (-6)  e si è portato al comando, alla pari con il cinese Wei-Chih Lu, nell’UBS Hong Kong Open torneo che nel calendario dell’European Tour anticipa le Final Series, le quattro ricche gare che concludono la stagione. Sul percorso dell’Hong Kong GC (par 70) a Fanling (Hong Kong) Marco Crespi è al 99° posto con 72 (+2)  mentre è stato squalificato Renato Paratore, per aver consegnato uno score sbagliato. La coppia di testa precede di un colpo l’inglese Justin Rose, l’indiano Jeev Milkha Singh e il taiwanese C. T. Pan (-5).

Andrea Pavan

Andrea Pavan

LE PAROLE DI PAVAN – “Quest’anno – ha detto – per me è stata una continua lotta. E’ l’ultima occasione che ho per andare quanto meno direttamente alla finale della Qualifying School e sto cercando di darmi una possibilità. Il mio gioco è buono, però mi manca un po’ di fiducia. Oggi ho praticamente sbagliato un solo tiro. Devo solo avere pazienza, la strada è quella giusta, ma mi occorre fare il passo successivo che è sicuramente nelle mie corde”.

Il montepremi è di 1.760.000 euro dei quali 289.947 euro andranno al vincitore. (fonte Federgolf)

Weekend nero per tre azzurri

Weekend da spettatori per i professionisti italiani impegnati sul PGA e sull’European tour. Francesco Molinari, 111° con 149 colpi (+7) non ha superato il taglio nel Northern Trust Open  in svolgimento sul percorso del Riviera (par 71) a Pacific Palisades, in California.  Nell’Hero Indian Open invece, evento organizzato in collaborazione tra European Tour e Asian Tour  in svolgimento sul percorso diDelhi  (par 71), a Nuova Delhi, sono usciti al taglio dopo 36 buche Alessandro Tadini, 70° con 145 (+3) e out per un colpo, e Andrea Pavan 125° con 153 (+11).  Continua a leggere

Thailandia, seconda vittoria di Dodt

L’australiano Andrew Dodt ha vinto a sopresa con 272 colpi (-16) il True Thailand Classic. Nessun colpo di coda per gli italiani Renato Paratore (67 75 73 76) e Andrea Pavan (70 72 71 78), entrambi 75esimi a +3. In una concitata volata finale Dodt, 29enne di Gatton, ha ottenuto il secondo titolo nel circuito a distanza di cinque anni dal primo (Avantha Masters, 2010) precedendo di un colpo il connazionale Scott Hend, in vetta dopo tre turni, e il thailandese Thongchai Jaidee (273, -15). Il vincitore ha percepito un assegno di 289.862 euro su un montepremi di 1.770.000 euro. Continua a leggere

Jimenez vola in testa nel Thailand Classic Paratore e Pavan passano, Crespi no

Nel True Thailand Classic, a Hua Hin, Renato Paratore ha ceduto con un 75 (+3) ed è sceso dal sesto al 64° posto con 142 colpi (67 75, -2), ma ha comunque superato il taglio per la sesta volta in altrettante partecipazioni. Stessa posizione per Andrea Pavan (142), mentre è uscito per il quinto evento consecutivo Marco Crespi, 126° con 148 (+4).
Il nuovo leader con 133 colpi (67 66, -11) è Miguel Angel Jimenez, che a 51 anni suonati continua ad esprimersi ad alti livelli e che quest’anno ha già ottenuto un successo nel Champions Tour, sbaragliando gli over 50 statunitensi.  Lo spagnolo di Malaga è ben lontano dall’idea di cimentarsi esclusivamente con i pari età e vuol incrementare il suo bottino di 21 titoli nel circuito, gli ultimi due conquistati lo scorso anno. E’ al 647° torneo disputato (519 volte a premio con quasi 23 milioni di euro guadagnati).

Sono al suo inseguimento il thailandese Kiradech Aphibarnrat, secondo con 134 (-10), il canadese Richard T. Lee, l’australiano Scott Hend e l’altro thailandese Thongchai Jaidee.

Paratore non ha trovato la giornata giusta e ha fissato il 75 con tre bogey e senza birdie. Pavan è riuscito a mantenersi nel 72 del par anche se in maniera un po’ articolata mescolando birdie (5), bogey (3) e un doppio bogey (1). Per Crespi 77 (+5) colpi con cinque bogey. Il montepremi è di 1.770.000 euro dei quali 289.862 euro andranno al vincitore.

True Thailand Classic: in campo Crespi, Pavan e Paratore

Marco Crespi, Andrea Pavan e Renato Paratore tornano in campo nel True Thailand Classic (12-15 febbraio), torneo organizzato in collaborazione tra European Tour e Asian Tour che ha luogo sul percorso del Black Mountain GC, a Hua Hin in Thailandia.

Nel field gli spagnoli Miguel Angel Jimenez, Alejandro Cañizares e Rafael Cabrera Bello, il danese Thomas Bjorn, gli inglesi Simon Dyson e Tom Lewis, lo svedese Alex Noren, l’australiano Brett Rumford e lo statunitense David Lipsky, vincitore dell’ordine di merito asiatico nel 2014.

Andrea Pavan

Andrea Pavan

Rientra dopo una settimana di pausa Renato Paratore, che nell’ultima uscita (Dubai Desert Classic) ha ottenuto un gratificante 13° posto, dopo essere andato a premio nei precedenti primi quattro eventi sul circuito. Continua a leggere