Kiradech Aphibarnrat vince il World Super 6

(Domenica 11 febbraio) – Ha scelto l’innovativo ISPS Handa World Super 6 Perth per tornare a vincere sul tour dopo tre anni. Kiradech Aphibarnrat ha battuto per 2/1 l’australiano James Nitties nel match play finale della gara organizzata tra European Tour e PGA Tour of Australasia.

 Kiradech Aphibarnrat

PERTH – Kiradech Aphibarnrat al telefono appena conquistato il punto decisivo contro Nitties (foto Afp)

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Marocco, chiudono bene Bertasio e Paratore Pavan e Gagli ok sul Challenge in Turchia

Trasferta da ricordare quella in Marocco per Nino Bertasio – quinto con 285 (-3) – e di Renato Paratore – decimo con 288 (par) – in occasione del Trophée Hassan II (European Tour). La vittoria è andata al coreano Jeunghun Wang (-5) al primo successo nel circuito.  L’asiatico, 20 anni, dopo aver chiuso la gara alla pari con lo spagnolo Nacho Elvira lo ha poi superato con un birdie alla seconda buca di playoff. Non sono riusciti ad entrare nello spareggio per un colpo l’inglese Robert Rock e il francese Clément Berardo (284, -4). Al settimo posto con 286 (-2) l’altro inglese David Dixon e all’ottavo con 287 (-1) il portoghese José-Filipe Lima e l’australiano Kristopher Mueck. Al coreanoun assegno di 250.000 euro su un montepremi di 1.500.000 euro.

Jeunghun Wang

RABAT – Jeunghun Wang

 

Hanno disputato un bel torneo, classificandosi in 22ª posizione con 292 colpi (+4) Matteo Manassero  e Francesco Laporta , protagonista nelle prime 36 buche, condotte al comando, e poi calato nel rendimento probabilmente per inesperienza, ma che sicuramente trarrà grande beneficio da questa prova. In 47ª con 296 colpi (+8) Edoardo Molinari risalito dalla 65ª. Continua a leggere

Andrea Pavan in testa all’UBS Hong Kong

Andrea Pavan ha condotto un ottimo giro in 64 colpi (-6)  e si è portato al comando, alla pari con il cinese Wei-Chih Lu, nell’UBS Hong Kong Open torneo che nel calendario dell’European Tour anticipa le Final Series, le quattro ricche gare che concludono la stagione. Sul percorso dell’Hong Kong GC (par 70) a Fanling (Hong Kong) Marco Crespi è al 99° posto con 72 (+2)  mentre è stato squalificato Renato Paratore, per aver consegnato uno score sbagliato. La coppia di testa precede di un colpo l’inglese Justin Rose, l’indiano Jeev Milkha Singh e il taiwanese C. T. Pan (-5).

Andrea Pavan

Andrea Pavan

LE PAROLE DI PAVAN – “Quest’anno – ha detto – per me è stata una continua lotta. E’ l’ultima occasione che ho per andare quanto meno direttamente alla finale della Qualifying School e sto cercando di darmi una possibilità. Il mio gioco è buono, però mi manca un po’ di fiducia. Oggi ho praticamente sbagliato un solo tiro. Devo solo avere pazienza, la strada è quella giusta, ma mi occorre fare il passo successivo che è sicuramente nelle mie corde”.

Il montepremi è di 1.760.000 euro dei quali 289.947 euro andranno al vincitore. (fonte Federgolf)

Weekend nero per tre azzurri

Weekend da spettatori per i professionisti italiani impegnati sul PGA e sull’European tour. Francesco Molinari, 111° con 149 colpi (+7) non ha superato il taglio nel Northern Trust Open  in svolgimento sul percorso del Riviera (par 71) a Pacific Palisades, in California.  Nell’Hero Indian Open invece, evento organizzato in collaborazione tra European Tour e Asian Tour  in svolgimento sul percorso diDelhi  (par 71), a Nuova Delhi, sono usciti al taglio dopo 36 buche Alessandro Tadini, 70° con 145 (+3) e out per un colpo, e Andrea Pavan 125° con 153 (+11).  Continua a leggere

Thailandia, seconda vittoria di Dodt

L’australiano Andrew Dodt ha vinto a sopresa con 272 colpi (-16) il True Thailand Classic. Nessun colpo di coda per gli italiani Renato Paratore (67 75 73 76) e Andrea Pavan (70 72 71 78), entrambi 75esimi a +3. In una concitata volata finale Dodt, 29enne di Gatton, ha ottenuto il secondo titolo nel circuito a distanza di cinque anni dal primo (Avantha Masters, 2010) precedendo di un colpo il connazionale Scott Hend, in vetta dopo tre turni, e il thailandese Thongchai Jaidee (273, -15). Il vincitore ha percepito un assegno di 289.862 euro su un montepremi di 1.770.000 euro. Continua a leggere

Jimenez vola in testa nel Thailand Classic Paratore e Pavan passano, Crespi no

Nel True Thailand Classic, a Hua Hin, Renato Paratore ha ceduto con un 75 (+3) ed è sceso dal sesto al 64° posto con 142 colpi (67 75, -2), ma ha comunque superato il taglio per la sesta volta in altrettante partecipazioni. Stessa posizione per Andrea Pavan (142), mentre è uscito per il quinto evento consecutivo Marco Crespi, 126° con 148 (+4).
Il nuovo leader con 133 colpi (67 66, -11) è Miguel Angel Jimenez, che a 51 anni suonati continua ad esprimersi ad alti livelli e che quest’anno ha già ottenuto un successo nel Champions Tour, sbaragliando gli over 50 statunitensi.  Lo spagnolo di Malaga è ben lontano dall’idea di cimentarsi esclusivamente con i pari età e vuol incrementare il suo bottino di 21 titoli nel circuito, gli ultimi due conquistati lo scorso anno. E’ al 647° torneo disputato (519 volte a premio con quasi 23 milioni di euro guadagnati).

Sono al suo inseguimento il thailandese Kiradech Aphibarnrat, secondo con 134 (-10), il canadese Richard T. Lee, l’australiano Scott Hend e l’altro thailandese Thongchai Jaidee.

Paratore non ha trovato la giornata giusta e ha fissato il 75 con tre bogey e senza birdie. Pavan è riuscito a mantenersi nel 72 del par anche se in maniera un po’ articolata mescolando birdie (5), bogey (3) e un doppio bogey (1). Per Crespi 77 (+5) colpi con cinque bogey. Il montepremi è di 1.770.000 euro dei quali 289.862 euro andranno al vincitore.

True Thailand Classic: in campo Crespi, Pavan e Paratore

Marco Crespi, Andrea Pavan e Renato Paratore tornano in campo nel True Thailand Classic (12-15 febbraio), torneo organizzato in collaborazione tra European Tour e Asian Tour che ha luogo sul percorso del Black Mountain GC, a Hua Hin in Thailandia.

Nel field gli spagnoli Miguel Angel Jimenez, Alejandro Cañizares e Rafael Cabrera Bello, il danese Thomas Bjorn, gli inglesi Simon Dyson e Tom Lewis, lo svedese Alex Noren, l’australiano Brett Rumford e lo statunitense David Lipsky, vincitore dell’ordine di merito asiatico nel 2014.

Andrea Pavan

Andrea Pavan

Rientra dopo una settimana di pausa Renato Paratore, che nell’ultima uscita (Dubai Desert Classic) ha ottenuto un gratificante 13° posto, dopo essere andato a premio nei precedenti primi quattro eventi sul circuito. Continua a leggere

Gli azzurri tornano in campo in Sudafrica

Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Alessandro Tadini e Renato Paratore sono ai blocchi di partenza del 104° South African Open Championship (8-11 gennaio), organizzato in collaborazione tra European Tour e Sunshine Tour e in programma sul tracciato del Glendower Golf Club a Ekurhuleni, a Johannesburg. 

Giorgio De Filippi

Giorgio De Filippi

Altri sette giocatori italiani saranno impegnati nella pre-qualifica che si svolgerà il 6 gennaio in tre campi con la partecipazione complessiva di 363 concorrenti.

Sei proveranno a qualificarsi sui due tracciati di Centurion: Alessandro Grammatica, Carlo Guaraldi e Lorenzo Magini allo Zwartkop Country Club (123 al via), Aron Zemmer, Francesco Laporta e Lorenzo Coppini all’Irene Golf Club (119 concorrenti), mentre Giorgio De Filippi sarà impegnato al Kempton Park GC (121 partenti) nella città da cui il circolo prende il nome.

E’ al debutto stagionale Continua a leggere

Paratore, Pavan e Tadini conquistano la carta per l’European Tour 2015

Una bella notizia che “svolta” la stagione del golf azzurro: Renato Paratore terzo con 412 colpi (-16), Andrea Pavan, 18° con 420 (-8) e Alessandro Tadini, 25° con 421 (-7), hanno superato brillantemente il Final Qualifying Stage, al PGA Catalunya Resort di Girona in Spagna, conquistando una ‘carta’ per l’European Tour 2015, dove nel prossimo anno vi saranno sette azzurri. Infatti il terzetto si unità ai fratelli Molinari, a Matteo Manassero e a Marco Crespi.

I record di Paratore – A Girona si è imposto il finlandese Mikko Korhonen con 408 colpi (-20 ) davanti al 45enne argentino Ricardo Gonzalez (-18), costretto a tornare alla Qualifying School dopo un’annata difficile, ma nel cui curriculum figurano quattro titoli in una lunga carriera. Entrambi hanno superato nel giro finale Paratore, leader dopo 5 turni, più giovane concorrente in gara (17 anni e 336 giorni) e uno dei pochi ad essere passato direttamente dallo status di dilettante all’European Tour, impresa che era riuscita anche a Francesco Molinari (2004).

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