Challenge Tour, Alessandro Tadini chiude ottavo – Vince Ryan Evans

Ruggito in Turchia di Alessandro Tadini: l’italiano ha chiuso ottavo con 277 colpi (68 66 70 73, -11) il Turkish Airlines Challenge (Challenge Tour). Al Gloria GC (par 72), a Belek ha vinto Ryan Evans (267 – 66 66 64 71, -21). L’inglese ha lasciato a quattro colpi l’altro protagonista, il finlandese Tapio Pulkkanen (271, -17) in vetta nei primi due turni. Al vincitore un assegno di 32.000 euro su un montepremi di 200.000 euro.

Alessandro Tadini

Alessandro Tadini in un’immagine di repertorio

Continua a leggere

SCHEDA – Dieci anni di italiani sullo European Tour

Dedicato a chi vuol far tesoro del passato recente del golf italiano: a fine anno solare e alle porte di un anno lunghissimo anno di golf abbiamo voluto fermare un attimo il tempo e guardarci alle spalle, a quell’European Tour che ha visto protagonisti i nostri italiani. La domanda è sorta spontanea dopo l’ultima qualifyng school in Spagna: quanti azzurri hanno giocato sul Tour con carta più o meno piena negli ultimi anni?

Continua a leggere

In Francia Tadini ottimo secondo, Pavan settimo

Con un’ottima rimonta propiziata da un 67 (-4) Alessandro Tadini ha ottenuto un ottimo secondo posto con 277 colpi (68 71 71 67, -7), alla pari con il belga Thomas Detry, nel Najeti Open (Challenge Tour) disputato sul percorso dell’Aa Saint-Omer (par 71), a Lumbres in Francia. Il titolo è stato appannaggio del portoghese José-Filipe Lima con 275 (66 70 71 68, -9), tornato al successo dopo sette anni.

Ale Tadini

Alessandro Tadini

Continua a leggere

#ItalianProTour via con il Nazionale Open In campo anche Manassero, Tadini e Gagli

Torna l’Italian Pro Tour con le sue undici emozionanti gara in giro per lo Stivale. Primo appuntamento sarà il Campionato Nazionale Open, la competizione più antica della FIG in programma al bolognese Le Fonti dal 6 al 9 aprile. La 77esima edizione del torneo vedrà Marco Crespi, Alessandro Tadini, Matteo Manassero, Matteo Delpodio e Lorenzo Gagli. In generale in questi dieci anni l’Italian Pro Tour può vantare numeri che ne certificano lo spessore: oltre 90 gare organizzate, 11.000 professionisti in campo con 8.000 giocatori stranieri impegnati nel circuito. Soltanto nel 2015 sono stati 894 i professionisti che si sono contesi il montepremi complessivo di 1.930.000 euro.

Matteo Manassero (Foto Scaccini)

Matteo Manassero (Foto Scaccini)

 

Il calendario – Con l’introduzione del Senior Open e del PGAI Championship, il calendario si compone, come detto, di ben 11 tappe, compresi due tornei del Challenge Tour e cinque gare dell’Alps Tour. Grande attesa per la 73esima edizione dell’Open d’Italia, che verrà disputato nuovamente al Golf Club Milano dal 15 al 18 settembre.

Il Campionato Nazionale Open – Saranno 120 i partecipanti (107 professionisti) a prendere parte alla prima gara ufficiale: scenderanno in campo anche molti dei migliori amateur del panorama nazionale. Si giocherà sulla distanza di 72 buche, suddivise in 4 round da 18. Dopo i primi due giri resteranno in gara i primi 40 classificati e i pari merito. Continua a leggere

Qualifying Asian, ok Delpodio e Tadini

Sui due percorsi dell’Imperial Lakeview (par 71) e dello Springfield Royal Country Club (par 71), a Hua Hin in Thailandia, è iniziata la finale della Qualifying School dell’Asian Tour dove Matteo Delpodio è al 37° posto con 69 colpi e Alessandro Tadini al 105° con 72 (+1). E’ in vetta con 63 (-8) il coreano Yikeun Chang, seguito da due statunitensi, Kevin McLister, secondo con 64 (-7), e Tom Johnson, terzo con 65 (-6).

Sullo Springfield Royal hanno giocato i due azzurri con Matteo Delpodio autore di cinque birdie e di tre bogey e con Alessandro Tadini che ha messo insieme quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey.
Continua a leggere

European Tour: per il 2016 si qualificano Molinari, Laporta, Nino Bertasio e Ravano Dodo: “Ho girato come a Gleneagles”

Laporta, Bertasio, Ravano e, soprattutto Dodo Molinari. Sono i quattro moschettieri azzurri che a Girona hanno conquistato la carta per giocare sull’European Tour nel 2016. Lo hanno fatto all’ultima Qualifyng School, qualcuno in scioltezza, qualcuno (Molinari e Ravano) l’ha direttamente dalla club house. Ma conta poco: l’importante è esserci. Laporta ha chiuso 13esimo (-10), Bertasio 19esimo (-9), Molinari e Ravano 24esimi (-7).

Ravano

Nicola Ravano

Sette azzurri sul Tour – Nella prossima stagione l’Italia avrà quindi ancora sette giocatori sul massimo circuito continentale: ai “qualificati” si aggiungono Francesco Molinari (che si cimenta anche nel PGA Tour), Manassero e Paratore.Edoardo Molinari (British Open)

Chi non ce l’ha fatta – Non sono riusciti a entrare tra i 27 promossi Bergamaschi, 54° (-2), Delpodio, 60° (-1) e Gagli, 71°(+3): i tre rimarranno nel Challenge Tour. Usciti al taglio Tadini e Crespi: a loro una “carta categoria 15” per il Challenge, con poche opportunità di scendere in campo.

Le emozioni dalla clubhouse – Se Bertasio e Laporta non hanno avuto grossi problemi nell’ultimo giro, diversamente sono andate le cose a Ravano ed Edoardo Molinari che quando sono giunti in club house erano fuori per un posto (26.i).

Ma la giornata era svoltata in campo per Dodo che, partito 42esimo, ha sfoderato sua grande classe e ha messo il turbo.
Continua a leggere

Open d’Italia di golf / Day Two – Sette italiani avanti In testa due outsider scandinavi

Due outsider, lo svedese Jens Fahrbring (67 64) e il danese Lucas Bjerregaard (66 65) sono al comando (-13) colpi dopo la seconda giornata. Li seguono (-11) Pedro Oriol, Romain Wattel, Fabrizio Zanotti e Nicolas Colsaerts, leader dopo un giro.

Stefano Mazzoli foto Scaccini

Stefano Mazzoli (foto Scaccini)

Ha offerto un’ottima prestazione Andrea Perrino, settimo ( -10), come Martin Kaymer,  Bernd Wiesberger, David Lipsky, Craig Lee e Rikard Karlberg. E’ continuata anche la bella avventura del dilettante azzurro Stefano Mazzoli 16° con 136 (66 70, -8), mentre ha ceduto Francesco Molinari, da secondo a 25° con 137 (65 72, -7) insieme a Lorenzo Gagli (67 70) e all’altro ottimo amateur Lorenzo Scalise (71 66). Hanno superato il taglio, caduto -4 e che ha lasciato in corsa 78 concorrenti, Edoardo Molinari, 48° con 139 (72 67, -5) e Marco Crespi, 63° con 140 (70 70, -4). Continua a leggere

Omega Masters, secondo sigillo per Danny Willett

Danny Willett (-17), numero 32 del world ranking, dopo l’ottimo sesto posto dell’Open Championship, vince l’Omega European Masters in Svizzera. Si tratta del terzo successo sul Tour Europeo, il secondo quest’anno dopo il Nedbank Golf Channel.Danny Willett Al termine delle quattro giornate chiuse sempre al comando Willett riesce a spuntarla (con l’ultimo giro senza errori) di un colpo su due connazionali, vale a dire Fitzpatrick (-16) e lo splendido Hatton a cui non è bastato girare 8 sotto par.

Ai piedi del podio tutto inglese lo svedese Pelle (-12), seguito dall’indiano Lahiri (-11) autore di una grande stagione fin qui e da Sergio Garcia, sesto a -11. Continua a leggere

Bernd Wiesberger torna a vincere in Francia Chicco Molinari, quarta top ten su cinque

Dopo tre anni torna al successo Bernd Wiesberger: l’austriaco ha messo in fila tutti all’Alstom Open de France con un gran giro finale (-6) che gli ha permesso di chiudere a -13. Dietro di lui l’inglese James Morrison (-10) mentre terzo (-8) il sudafricano Jaco Van Zyl, che probabilmente, leader dopo tre turni, si attendeva di poter finalmente andare a segno nel circuito per dare un valore aggiunto al suo palmares dove figurano tredici titoli nel Sunshine Tour.

Austria's Bernd Wiesberger holds up his trophy after winning the 2015 Alstom Open de France on July 5, 2015 at Le Golf National in Guyancourt, near Paris. AFP PHOTO / DOMINIQUE FAGET

Bernd Wiesberger alza e bacia il trofeo vinto all’ Alstom Open de France

Ottimo sesto posto per Francesco Molinari (-4). Al 33° posto Alessandro Tadini (+4) e al 57° (+6) Edoardo Molinari.

CHICCO FOR EUROPE – Chicco si è piazzato per la quarta volta tra i top ten nelle cinque gare affrontate quest’anno in Europa. Il 71 finale (par) con tre birdie e tre bogey è stato il punteggio più alto dei quattro turni, ma è solo statistica in una prestazione sopra le righe. Per Tadini 73 (+2) colpi con tre birdie e cinque bogey e per Edoardo Molinari 77 (+6) con due birdie, sei bogey e un doppio bogey. Continua a leggere

Chicco Molinari secondo all’Open de Espana e risale nel World Ranking

Un secondo posto che vale ore quello di Chicco Molinari in Spagna: il torinese guadagna 16 posizione nel World Ranking, risalendo fino al gradino n.55. Molinari, a Barcellona, ha condiviso la piazza d’onore (-6) con l’iberico Miguel Angel Jimenez, campione uscente, con il francese Edouard España e con l’inglese David Howell. A trionfare a Terrassa l’inglese James Morrison, trentenne di Chertsey, che ha siglato il secondo titolo nel circuito a cinque anni dal primo (Madeira Islands Open).James Morrison

Morrison ha preso il comando nel terzo giro insieme a Howell e nel quarto non ha avuto tentennamenti. Si è liberato quasi subito del compagno d’avventura e poi ha evitato rischi e ha approfittato delle occasioni che gli si sono presentate sotto forma di tre birdie (69, -3) potendo anche contare su avversari che, in ultima analisi, non lo hanno mai messo sotto pressione. Si è avvicinato pericolosamente Molinari, ma quando era a due colpi dalla vetta non ha avuto una mano dalla sorte. Infatti due volte la pallina ha girato sull’orlo della buca, dopo putt piuttosto corti, trasformando in par e bogey quelli che sembravano un birdie e un par. Continua a leggere