Migliozzi e Paratore, è la notte del golf olimpico

Golf

Renato Paratore e Guido Migliozzi (foto Antimiani)

La gran notte è arrivata: oggi debutta il golf alle Olimpiadi 2020. Al Kasumigaseki Country Club (Est Course) di Saitama scenderanno in campo Guido Migliozzi e Renato Paratore. Con loro altri 58 professionisti, in rappresentanza di 35 Paesi.

Gli Stati Uniti schiereranno quattro atleti, il massimo consentito. Sono 22 i Paesi (tra questi l’Italia) con due giocatori contro i 12 che potranno contare su un solo golfista.

Due azzurri, due speranze

Per Migliozzi e Paratore sarà la prima volta alle Olimpiadi. Il primo, 24enne di Vicenza, è il miglior azzurro nel world ranking (72esimo). Il secondo, 24enne di Roma (che sostituisce Francesco Molinari, nel 2014 è diventato il primo olimpionico tricolore grazie all’oro individuale ai Giochi Olimpici Giovanili Estivi di Nanchino (Cina) dove ha anche collezionato un bronzo in tandem con Virginia Elena Carta. Sono loro i successori di Matteo Manassero e Nino Bertasio che, nel 2016 in Brasile, chiusero la competizione rispettivamente al 27esimo e al 30esimo posto.

Presenti in Giappone anche il presidente Franco Chimenti e il Direttore Tecnico delle squadre nazionali FIG Matteo Delpodio.

 

Parla il preparatore di Miglio e Hulk

Guido Migliozzi e Renato Paratore sono amici di lunga data. Ad unirli anche la grande preparazione atletica svolta al Golf della Montecchia e più precisamente al Montecchia Performance Center seguiti dal preparatore Filippo Zucchetti.

Golf Olimpico

Guido Migliozzi al Golf della Montecchia

Il Miglio è di casa nei percorsi della Montecchia, si allena a Padova da quando era piccolo. Il suo primo maestro è stato Niccolò Bisazza. Ora a seguire i suoi allenamenti e curare la fisioterapia è Zucchetti. E’ stato Guido a proporre a Renato di allenarsi insieme: lui e Filippo non si sono mai fermati neanche durante il lockdown e Renato aveva bisogno di recuperare forma fisica, movimenti e peso.

Per Zucchetti “Renato ha fatto un’escalation nella sua preparazione. E’ passato dal nomignolo di Renatino a quello di Hulk. La sua evoluzione l’hanno notata tutti nel Tour, ma il nostro percorso non è finito ci siamo posti nuovi obiettivi. Guido, invece, partiva da capacità fisiche importanti sin da ragazzino, lo seguo da quando aveva 17 anni. Potrebbe praticare moltissimi altri sport, ottenendo prestazioni ottimali. Renato è un grandissimo lavoratore, Guido è un vulcano va contenuto e guidato”.

 

Tee time e… incognita vento

golf Kasumigaseki Country Club (foto European Tour).

Kasumigaseki Country Club (foto European Tour).

Migliozzi giocherà i primi due round al fianco del messicano Carlos Ortiz e del francese Antoine Rozner. Mentre Paratore troverà il cileno Mito Pereira e lo slovacco (nato però in Sudafrica) Rory Sabbatini. Quattro giorni di gara con 18 buche al giorno – formula stroke play – per un totale di 72 e nessun taglio. Il tempo e il vento rappresenteranno una incognita a causa del tifone Nepartak.

 

Dove seguire il golf olimpico

L’evento verrà trasmesso in diretta su GOLFTV e su Eurosport (anche sulle piattaforme digitali). Prima giornata: nella notte (ora italiana) tra mercoledì 28 e la mattina di giovedì 29 dalle ore 00:30 alle 9. Con finestre e collegamenti anche su Rai 2 e tempo reale su Sportmediaset.it.

 

I favoriti dell’ultima ora

Kasumigaseki Country Club (foto European Tour). golf

Kasumigaseki Country Club (foto European Tour).

La gara dalla formula insolita non favorisce i bookmakers. Il Dream Team Usa spera di partire meglio dei connazionali del basket. L’americano Collin Morikawa ha buone chances sull’onda lunga del successo al The Open. La potenza americana conta anche su Justin Thomas (quarto nel world ranking), Xander Schauffele (quinto) e Patrick Reed (che ha sostituito Bryson DeChambeau, positivo al Covid). Reed è l’unico Usa in gara ad aver già giocato le Olimpiadi: a Rio de Janeiro finì all’undicesimo posto.

Tra i favoriti non può non esserci il padrone di casa, Hideki Matsuyama. E poi via tutti gli altri. Dall’Irlanda di Rory McIlroy e Shane Lowry alla Gran Bretagna di Paul Casey e Tommy Fleetwood. Outsider fino a un certo punto il norvegese Viktor Hovland e il danese Rasmus Hojgaard. Quindi il sudafricano Garrick Higgo, il Cile di Joaquin Niemann e Mito Pereira. La Spagna ha Adri Arnaus e Jorge Campillo che avrà il compito di sostituire Jon Rahm, out perché nuovamente positivo al Covid-19.


 

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