Open Championship: Spieth inarrestabile ma Tiger Woods e Molinari ci sono

(Domenica 22 luglio) – Moving day da ricordare quello a Carnoustie: gran gioco, classifica rivoluzionata e tanta, tantissima attesa per l’atto finale dell’Open Championship 2018. Basti pensare che in testa ci sono ben tre americani e che uno di loro, un certo Jordan Spieth, aveva chiuso il secondo giorno in 50esima posizione. Ottimi Molinari e Woods.

CARNOUSTIE Jordan Spieth dal tee della 17 nel terzo giro dell'Open Championship (Foto Afp).

CARNOUSTIE Jordan Spieth dal tee della 17 nel terzo giro dell’Open Championship (Foto Afp).

A partire per ultimi oggi saranno quindi il campione uscente Spieth, in vetta con 204 colpi (72 67 65, -9), il connazionale Xander Schauffele (204 – 71 66 67) e Kevin Kisner (204 – 66 70 68). Era dal 1928 che tre americani non erano al comando del torneo dopo 54 buche. Ma il dominio statunitense non finisce qua: Kevin Chappell è quarto con 206 (-7), quinto è Francesco Molinari (era 29esimo) mentre sono al sesto posto, insieme a Tiger Woods, anche Webb Simpson, Matt Kuchar e Zach Johnson.

Stesso punteggio per Alex Noren, Tommy Fleetwood e Rory Mcllroy, costantemente all’attacco ma non sempre lucido.

Gran recupero per Justin Rose, da 65esimo a 13esimo (-4) dopo un 64, miglior score di giornata. Posizioni di classifica deludenti per Phil Mickelson e Rickie Fowler, 36.i (-1), Patrick Reed, 40esimi (par), Jason Day, 51esimo (+1). Male Brooks Koepka ed Henrik Stenson, 61.i (+3).

Il cammino dei big

Jordan Spieth ha iniziato con un eagle e poi ha proseguito con quattro birdie per il 65 (-6). Anche Kevin Kisner non ha segnato bogey siglando un 68 (-3) con tre birdie, mentre Xander Schauffele ha messo insieme sei birdie e due bogey.

Francesco Molinari ha espresso un ottimo gioco: sei birdie senza bogey per il 65 (-6) e putt incisivi come quello con cui ha segnato l’ultimo birdie alla buca 16.

Tiger Woods è apparso come nei suoi tempi migliori e ha adottato una tattica a volte prudente, altre aggressiva con un gran senso della strategia. Dopo sei birdie un solo errore alla buca 16, dove dalla stessa posizione di Molinari, non ha calibrato la forza del colpo ed è stato l’unico bogey.


Open Championship – Secondo giorno

(Sabato 21 luglio) – Pioggia e vento protagonisti della seconda giornata dell’Open Championship: due i leader e tanti nomi eccellenti già a casa. Molinari rallenta ma passa il taglio.

CARNOUSTIE Un bel birdie alla buca 19 per Zach Johnson nel secondo giro dell' Open Championship (foto Afp).

CARNOUSTIE Un bel birdie alla buca 19 per Zach Johnson nel secondo giro dell’ Open Championship (foto Afp).

In vetta a Carnoustie ci sono Kevin Kisner (136; 66 70, -6) e Zach Johnson (69, 67). A un colpo Tommy Fleetwood, autore di un 65 (-6 sul par del campo), Pat Perez e Xander Schauffele (137, -5) e a due Rory McIlroy, Tony Finau, Erik Van Rooyen, Matt Kuchar e Zander Lombard (138, -4). Rientra nei quartieri alti il campione in carica Jordan Spieth, passato dal 50esimo all’undicesimo posto (-3), stesso score anche di Rickie Fowler.  Al 18esimo posto (-1) Brooks Koepka e Adam Scott,

Francesco Molinari è 29esimo con 142 colpi (70,72,par). Con lui Tiger Woods,  Jason Day e Phil Mickelson. Al posto numero 66 (ultimo per restare in gara) con 145 (+3) Patrick Reed e Justin Rose, salvato da un birdie sull’ultima buca.

Francesco Molinari, che come Woods ha giocato con le condizioni meteo più difficili, ha segnato due birdie in uscita. Poi, nel rientro il cammino si è complicato e ha messo insieme due birdie, tre bogey e un doppio bogey alla buca 17.

Chi va a casa

Addio sogno di Open Championship per Justin Thomas, Sergio Garcia, Russell Knox, Hideki Matsuyama e Martin Kaymer (+4), Matthew Fitzpatrick e Jon Rahm, 93esimi (+5) e Dustin Johnson  104esimo con +6.


Open Championship – Primo giorno

E’ Kevin Kisner il primo leader dell’ Open Championship 2018: lo statunitense precede di un colpo il connazionale Tony Finau e i sudafricani Erik Van Rooyen e Zander Lombard. Francesco Molinari parte bene e poi frena: al momento è 18esimo.

CARNOUSTIE Kevin Kisner esce dal bunker alla 18 (foto Afp) dell'Open Championship.

CARNOUSTIE Kevin Kisner esce dal bunker alla buca 18 nel primo giro all’Open Championship (foto Afp).

Al Carnoustie Golf Links, Kisner guida con 66 colpi (-5) in virtù di un eagle, quattro birdie e un bogey. Dietro al terzetto di testa all’Open Championship due americani in quinta posizione con 68 (-3) ossia Ryan Moore e Brendan Steele. Con loro il sudafricano Brandon Stone. In alta classifica Rory McIlroy, Jon Rahm, Danny Willett e Justin Thomas, ottavi con 69 (-2), mentre Rickie Fowler affianca Molinari.

Ha rallentato Tiger Woods, 32esimo con 71 (par). E’ alla pari con Jason Day e Adam Scott. Hanno chiuso con un colpo sopra par, 50esimi, Tommy Fleetwood (suo il record del campo con 63) Matthew Fitzpatrick, Justin Rose e Jordan Spieth (campione in carica). Non hanno risposto alle attese Phil Mickelson, 74esimo con 73 (+2), Patrick Reed, Hideki Matsuyama e Sergio Garcia, 112esimi con 75 (+4). Dustin Johnson, leader mondiale, è 129esimo con 76 (+5).

Francesco Molinari è passato al giro di boa con un -2  (tre birdie e un bogey) divenuto -3 alla buca 15, dopo aver aggiunto allo score due birdie e un altro bogey. Nel finale due bogey lo hanno portato fuori dai top ten.

Segui la pagina Facebook di Golfando… e iscriviti al gruppo.

La rubrica dei lettori: “Gioco a golf perché…”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *