Giulia Sergas nuova stella nella Hall of Fame della PGA Italiana

C’è una nuova stella nella Hall of Fame della PGA Italiana: è quella di Giulia Sergas. La 37enne triestina è stata premiata per aver “contribuito allo sviluppo e alla promozione del golf nazionale – si legge nella motivazione – grazie ai risultati eccezionali conseguiti”. Si tratta della terza donna ad incassare questo riconoscimento, istituito nel 2013: prima di lei Federica Dassù e Diana Luna.

Giulia Sergas

Giulia Sergas nella Solheim Cup 2013 al Colorado Golf Club (Foto PGA Italiana)

Le parole di Giulia

“È un vero onore per me entrare a far parte della Hall of Fame. Spero di avere l’opportunità di servire l’associazione e il golf Italiano condividendo con voi tutti la mia esperienza e il mio amore per questo sport” ha detto a caldo la campionessa triestina. Sergas oggi, oltre a cogliere le opportunità di gioco che si presentano, invita il suo pubblico americano a giocare con lei sui campi italiani.

Dagli Stati Uniti al Rio 2016

Giulia Sergas è stata la prima olimpionica del golf femminile italiano (insieme con Giulia Molinaro) a Rio 2016. Proprio in quell’occasione aveva annunciato che sarebbe tornata a competere in Europa dopo 15 stagioni negli Stati Uniti. E, come sappiamo, negli Stati Uniti il golf femminile si esprime al livello più alto in assoluto, dove riuscire ogni anno a mantenere la carta del tour è un risultato importante. Una lunga storia di golf quella di Giulia, giocato con passione e talento dall’età di nove anni e poi con grande carica agonistica.

Giulia Sergas

Giulia Sergas

In carriera Giulia ha vinto da amateur che raggiunge il titolo più alto vincendo lo European Ladies’ Championship (1998) e un anno dopo è la migliore (quarta) tra le proette nel Women’s British Open. Quindi due volte runner-up con la squadra italiana nel World Team Championship (1996 – 1998).

Nella sua prima stagione da proette, il Duemila, si fa nuovamente notare: migliore nell’ordine di merito e dunque Rookie of the Year del Ladies European Tour. Nel 2002 è in America dove ha conquistato un posto nell’LPGA Tour. Al suo attivo quattro secondi piazzamenti, sei top ten nei tornei major (ne ha giocati in tutto 41). Notevole la sua capacità di competere per cosi tanto tempo al massimo livello. Nel palmares una partecipazione in Solheim Cup: dopo il British Open 2013 viene selezionata tra le wild card dalla capitana Liselotte Neumann. L’Europa vince.

Rappresenta anche l’Italia nella World Cup (2005-2007).


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