Molinari sempre primo al BMW PGA Championship: con lui il coreano An

Il sigillo di Francesco Molinari anche sul terzo giro del BMW PGA Championship: Chicco chiude davanti a tutti, a -14 colpi complessivi (202, 65 69 68). Per l’italiano sognare è lecito e gli scongiuri sono d’obbligo in vista del quarto e ultimo giro a Wentworth. Chicco ha chiuso a -14 ma non è solo: al comando con lui c’è il coreano An (71 64 67), capace di restare in gara fino alla 18esima e recuperare il colpo di distacco e pareggiare. A Wentworth hanno vinto Rocca (1996) e Manassero (2013)

Francesco Molinari

Francesco Molinari (foto Afp)

Nello score di giornata An ha girato a -5, contro il -4 dell’italiano. Ma nulla è perduto e la sfida finale (si spera) è rimandata di 24 ore.

Difendendosi bene dall’assalto degli altri giocatori, Molinari chiude la giornata con il rammarico per i birdie mancati di poco alla 9-10 e 11 e un gioco poco lucido nel finale.Dopo l’errore alla 14, è arrivato il jolly alla buca 16 imbucando un lungo putt per salvare il par e chiudere poi la 17 e 18 con qualche errore dal tee e un po’ di sfortuna (l’ultimo approccio tocca la bandierina ed esce di pochissimo).

La classifica si è notevolmente allungata e sono rimasti in pochi ad avere i numeri per ribaltare la situazione: il thailandese Thongchai Jaidee, terzo con 204 (-12), l’inglese Tommy Fleetwood, quarto con 205 (-11), Miguel Angel Jimenez, quinto con 206 (-10), e lo svedese Alex Noren, sesto con 207 (-9).

Matteo Manassero (-2) perdendo qualcosa nel finale recupera ed è 35esimo. Domenica alle 13:15 (le 14:15 in Italia) in coppia con il koreano An la partenza dell’azzurro. Forza Francesco!

HOLE-IN-ONE E ALBATROSSAltri protagonisti della giornata Jimenez e Fleetwood, autori peraltro di due prodezze. Lo spagnolo ha realizzato la decima hole-in-one della sua carriera, la seconda consecutiva dopo quella nell’Open de España e la terza in stagione, superando lo scozzese Colin Montgomerie (fermo a 9) e l’irlandese Eamonn Darcy (7).

Tommy Fleetwood ha firmato un albatross, quasi una rarità e il terzo nella storia della gara, alla buca quattro (par 5 di 505 metri) mettendo a segno il secondo colpo dalla distanza di 178 metri dall’asta utilizzando un ferro 7.

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